Versione desktop / mobile

RACCONTO SU BORDIGHERA: VIA PASTEUR: TRADIZIONE, ESPERIENZA E PASSIONE

Statistiche
     
 

 

VIA PASTEUR: TRADIZIONE ESPERIENZA E PASSIONE

 

E' noto che Bordighera sia da più di mezzo Secolo una zona che ha dato, da e darà continui contributi al mondo dell'auto sportiva ai massimi livelli, basti  ricordare i vari Audetto, Berro, Ronco e moltissimi altri pezzi da novanta che hanno scritto importantissime pagine della storia dell'automobilismo moderno senza tralasciare chi, come Luciano Cassini, che negli anni 50 per primo aveva saputo sviluppare dal nulla l'accensione elettronica, testata nei primi anni cinquanta su monoposto di F3 e poi divenuta un'applicazione tecnologica abbracciata da tutte le case costruttrici.
E' proprio da quell'officina, ora gestita dai F.lli Mauro e Gianluca Agosta, che con l'indispensabile collaborazione di Ivan e Sara di MagoMaggiolino (Distributori di ricambi Leader del settore in Italia e non solo) si sta sviluppando una nuova avventura sportiva nel Campionato Italiano Autostoriche Velocità.
La Scuderia Potentina, ER Rancing con il pilota Antonio Lucente già Campione Italiano di specialità hanno scelto proprio MagoMaggiolino come sponsor tecnico.
Sara ed Ivan, infatti hanno fornito agli Agosta il materiale per progettare e costruire un motore "corsaiolo" VW Maggiolino che appunto andrà ad equipaggiare la vettura di Lucente.
A detta del tecnico Giovanni Rizzo e del pilota stesso che hanno già portato in pista la vettura motorizzata "BORDIGHERA" i risultati sono già entusiasmanti.
Su di un'articolo comparso sull'ultimo numero di "Auto d'epoca" Antonio Lucente dice: "Ciò che più mi ha impressionato è la fluidità della potenza erogata senza variazioni dovute all'inevitabile riscaldamento nei 'long run'. Mi sembra doveroso per questo fare un plauso al motorista di MagoMaggiolino, Gianluca Agosta (tecnico di F3), il quale da quanto abbiamo avuto modo di constatare, ci ha fornito un motore veramente straordinario, affidabile e sicuramente molto competitivo.
Un esperienza, quella dei fratelli bordigotti, conquistata non solo sui circuiti più prestigiosi del mondo, (Mondiale prototipi con una Ferrari 333 Sp, Camp F 3000, Formula Renault e Formula 3) ma dalla fortuna di aver potuto usufruire di maestri del calibro di Gino DeMaria e Franco Realini che proprio negli anni della nascita della vettura tedesca lavoravano negli stabilimenti VW e curavano quel tipo di motori.
Queste fortunate coincidenze hanno concesso a questo gruppo di sviluppare e trasformare lo stesso tipo di motore per equipaggiare un velivolo ultraleggero di un'azienda di Pordenone, che dopo i primi collaudi stà progettando la costruzione di altri 4 velivoli equipaggiati con questo propulsore.
Un'altra curiosa coincidenza? Nei primi anni cinquanta fu proprio in Via Pasteur che grazie a Marcello Funelli venivano importati e venduti i primi gloriosi Maggiolini e ora proprio in Via Pasteur si può contare sulla reperibilità di ogni tipo di ricambio e sulla "rianimazione" a regola d'arte di questi vecchi ma robustissimi motori.

MAURO AGOSTA