Versione desktop / mobile

Vallebona: successo di pubblico alla presentazione Presidio Slow Food dell'Acqua di Fior d'Arancio

Vallebona: successo di pubblico alla presentazione Presidio Slow Food dell'Acqua di Fior d'Arancio

Alla presenza delle autorità dei Comuni limitrofi e del numeroso pubblico, sabato 23 maggio 2015, si è svolto nell’accogliente "boteguita" - palazzo comunale - la presentazione del presidio Slow Food dell’acqua di fior d’arancio.
Il Sindaco Roberta Guglielmi ha narrato la storia dell’arancio amaro confermando la sua presenza nel nostro territorio già alla fine del 700. Da fine aprile a giugno, le famiglie partivano all’alba per raccogliere a "sciura de citrun", questo bianco fiore profumatissimo chiamato anche zagara.
Le giovani donne, con le loro mani piccole ed esperte, erano le più adatte a svolgere questo delicato lavoro, staccare dal ramo il fiore. Nel corso degli anni le gelate e l’avvento di prodotti chimici industriali hanno portato all’estinzione di questa tradizione longeva di Vallebona.
Nel 2004 il giovane Pietro, erede della famiglia Guglielmi, ha deciso di riprendere l’attività della vecchia distilleria e di riproporre l’acqua di fiori d’arancio amaro insieme ad altri oli ed essenze. A oggi vanta una produzione di circa 300 piante. Il prodotto è di altissima qualità!
Nel 2012 l’acqua di fior d’arancio amaro, è stato riconosciuto presidio Slow Food, progetto che tutela prodotti tradizionali di qualità a rischio estinzione, realizzati da piccoli artigiani e comunità locali. L’obiettivo del presidio è far tornare le coltivazioni di arancio amaro a Vallebona coinvolgendo i coltivatori del territorio recuperando così, oltre lo stupendo paesaggio agricolo di un tempo, un prodotto che ha fatto la storia di questa valle. La proiezione del filmato proposto da "La vecchia distilleria" ci ha riportato indietro nel tempo : mani sapienti e laboriose , mani giovani, mani vissute che con gesti faticosi e quotidiani son riuscite a riportare , con amore e dedizione, la preziosa essenza che ha riscosso l’interesse dei mercati e del turismo internazionale.
Di notevole interesse la proiezione , introdotta da Luciano Barbieri, (segretario della condotta presidi Slow Food della Val Nervia e otto luoghi)e dal segretario regionale Sergio Tron del filmato  “terra madre” , un progetto concepito da Slow Food, che coinvolge agricoltori , allevatori, pescatori di tutto il mondo che lavorano per promuovere una nuova gastronomia, fondata sulla tutela della biodiversità , la protezione dell’ambiente , il rispetto delle culture e delle tradizioni locali. Il messaggio finale dell’amministrazione, oltre che dar forza al progetto del presidio, é stato quello  di assicurare  massima attenzione a bandi finalizzati alla concessione  dei contributi necessari e fornire informazioni utili a chiunque voglia  intraprendere questa attivita! Gustare ed assaporare le tradizionali bugie all’acqua di fior d’arancio amaro nel suggestivo centro storico, é stata la giusta e gradita conclusione di un pomeriggio dai sapori antichi .
Si ringrazia per la gradita presenza: il Sindaco di Bordighera Giacomo Pallanca, il Sindaco di Ospedaletti Paolo Blancardi, il Sindaco di Seborga Enrico Ilariuzzi, il Vice Sindaco di Vallecrosia Maurizio Vichi, l’Assessore di Sanremo Anna Assereto, l’Assessore di Camporosso Fulvia Raimondo, i rappresentanti di categoria CIA e Coldiretti, i rappresentanti della Condotta Slow Food Otto luoghi Val Nervia  per l'interessante contributo apportato, Simona Alborno per la preziosa ed instancabile opera, tutti i collaboratori, nonché le numerose persone che - entusiaste - hanno potuto godere di un pomeriggio davvero speciale.

La Redazione
27 maggio 2015



> Scarica questa News in versione .pdf



Galleria fotografica


<< Torna indietro


- Condividi

OKNOtizie Diggita Segnalo Fai.Informazione Digg Technorati Reddit Windows Live Rss Feed