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Vallebona: dal 1500 i frantoi e i mulini girano

Vallebona: dal 1500 i frantoi e i mulini girano

Verso la metà del 1500 il commercio diventa sempre più fiorente, i Vallebonesi trasportano a dorso di mulo grano, olio e vino al porto di Arziglia di Bordighera e al porto canale di Ventimiglia.
In quei luoghi la merce viene acquistata da commercianti e inviata a mezzo nave ai grossi mercati del Mediterraneo.
Per la sempre più crescente richiesta di olio e di farina, i frantoi ed i mulini impiantati nel nostro torrente, azionati dall'acqua proveniente dalla fontana dei "Batagli", girano costantemente.
Da gennaio fino a giugno i frantoi macinano le olive, da luglio a novembre i mulini macinano il grano.
Tra la fine del 1500 ed il 1840 nel nostro torrente si costruiscono sette frantoi azionati a forza idraulica, i nomi dei quali sono ancora ricordati oggi: "U Defisiu di Mauriai", "U Defisiu da scià Bigin", "U Defisiu de Muraglia".
Quest'ultimo di proprietà della famiglia dal ceppo Rossi, nel locale adiacente al frantoio impianta una segheria azionata ad acqua, dai nostri avi distinta col nome: "A Sera de Bacì de Zanìn", la segheria di Giovanni Battista di Giovannino.
Gli altri frantoi sono: "U Defisiu de Robiùm", "U Defisiu di Dixidòi", "U Defisiu de Nicò", "U Defisiu de Mumbèu".
Nell'anno 1755, il colonnello Matteo Vinzoni durante i rilevamenti effettuati per definire i confini del territorio tra Vallebona e Seborga, documenta l'ubicazione di alcuni di questi opifici. Egli, nella nota numero 81 scrive: "Molino a farina, et edificio a oleo proprio di Bernardino Viale detto della Moriana di Vallebona".
Alla nota numero 125 scrive ancora: "Sito ove si è cavata una mola da molino nel mezzo del vallone, in distanza dalla sboccatura della strada, in detto vallone, di trabucchi n. 12, e trasportata il giorno di 26 agosto al molino di Bernardo Viale".
I nostri avi lavorando con volontà e fatica, riescono ad alleviare, seppure lentamente, il loro stato di miseria e a modificare in meglio il tenore di vita, mentre un nuovo tipo di prodotto commerciale, molto più redditizio delle canne, del grano, della vite, e delle olive, si affaccia sul Mercato: i limoni.

Giuliano Magoni Rossi
9 novembre 2015

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