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I principali generi di
zecche presenti in Europa sono: Ixodes,
Dermacentor e Rhiphicefalus.
Si tratta di insetti ematofagi (che si
nutrono di sangue) responsabili sia di
disagi all'ospite in cui causano sottrazione
di sangue, problemi a livello locale (nel
punto del morso) nonché della trasmissione
di altri agenti patogeni.
Le zecche presentano 4 stadi vitali: l'uovo,
la larva (a sei zampe), la ninfa (a otto
zampe) e l'adulto. Il passaggio da uno
stadio all'altro avviene dopo il pasto di
sangue. Dopo l'accoppiamento, le femmine si
nutrono fino a riempirsi (possono diventare
di dimensioni 100 volte superiori a quelle
iniziali), cadono dall'ospite e cominciano
l'ovodeposizione con la deposizione anche di
migliaia di uova.
Iniziata la schiusa, le larve iniziano la
ricerca dell'ospite dove faranno il primo
pasto di sangue e la muta. La ninfa a sua
volta cercherà un altro ospite per diventare
adulta.
Gli adulti infine vanno alla ricerca di un
nuovo ospite, si nutrono, si accoppiano e il
ciclo ricomincia.
Esistono molte varianti al ciclo vitale che
dipendono dalla specie di zecca.
Rhiphicefalus sanguineus è la zecca del
cane, la specie che più frequentemente
infesta i mammiferi domestici. È di colore
marrone e relativamente grande, non presenta
macchie sul dorso e l'apparato buccale è
corto. Durante il pasto è possibile
reperirle soprattutto sulle orecchie e sul
collo, ma in caso di infestazione massiva
possono localizzarsi su ogni parte del corpo
dell'animale.
Questa zecca si concentra maggiormente negli
ambienti chiusi (canili) dove trova
condizioni ottimali per lo sviluppo. Si
trova per lo più in primavera ed in autunno,
ma anche in estate se l'ambiente è
sufficientemente umido. Durante l'inverno,
questi parassiti possono mantenere la loro
attività anche in luoghi a temperatura
superiore a 10C° (case e canili quindi). I
bidoni della spazzatura, possono attirare
cani randagi portatori di zecche così come
si possono reperire anche in zone boscose
dove si ha il pascolo di grossi animali
domestici.
Sul cane il morso di zecca determina una
reazione eritematosa leggermente rilevata
che tende a regredire 4-5 giorni dopo il
distacco del parassita stesso. Possono
essere associati anche prurito, perdita di
pelo, desquamazione e presenza di croste.
Questa specie di zecca è responsabile della
trasmissione della Babesiosi , Ehrilichiosi
ed epatozoonosi canina nonché della febbre
mediterranea nell'uomo. Il cane e l'uomo si
possono infestare tramite il morso della
zecca stessa o attraverso la contaminazione
delle ferite cutanee con feci di parassita o
parti del corpo dello stesso.
Ixodes ricinus è un parassita importante dei
ruminanti domestici ed anche del cane.
Predilige temperature miti e umidità per il
suo sviluppo ottimale. Si può trovare
prevalentemente nelle foreste , boschi,
aiuole, terreni incolti, giardini e pascoli.
È un importante vettore di una malattia
infettiva, la malattia di Lyme.
Dermacentor reticulatus predilige le regioni
fredde con elevata umidità. Gli stadi
intermedi si possono trovare sui roditori
mentre gli adulti abbondano sui cani. Questa
specie di zecca è assente nell'area
mediterranea mentre si sviluppa facilmente
nell'Europa centrale. Anche essa è
responsabile della trasmissione della
Babesiosi e della Ehrlichiosi.
Dal momento che si tratta di parassiti che
possono veicolare importanti malattie anche
nell'uomo, diventa di primaria importanza la
prevenzione dell'infestazione. È
consigliabile l'utilizzo di antiparassitari
specifici (nella maggior parte dei casi sono
gli stessi utilizzati per il controllo delle
pulci) durante tutto il periodo in cui
questi animali sono attivi.
Nel caso in cui il nostro animale presenti
una zecca, è consigliabile staccare il
parassita. Si consiglia l'uso di un paio di
guanti. Si può inumidire di alcol o di
antiparassitario un batuffolo di cotone che
verrà poi appoggiato sul parassita per
qualche secondo. Afferrarlo con un paio di
pinzette e ruotarle in un solo senso fino al
distacco. Disinfettare la parte ed
eventualmente chiedere consiglio al
veterinario sull'uso di prodotti specifici.
Trattare immediatamente il cane o il gatto
in modo da causare la morte delle altre
zecche se presenti.
In caso di infestazione massiva, sarebbe
conveniente portare il cane dal proprio
veterinario per sincerarsi delle condizioni
di salute generali, poiché le zecche possono
causare gravi forme di anemia se sono
presenti in gran numero sullo stesso
animale.
Nel caso in cui un proprietario si accorga
di essere stato morso da una zecca, il
consiglio è di recarsi al pronto soccorso
per gli accertamenti necessari.
Per il controllo ambientale, si possono
utilizzare insetticidi specifici
acquistabili nei negozi specializzati. |