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POESIA SU BORDIGHERA: SO CHE TI CHIAMI ALBA

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SO CHE TI CHIAMI ALBA

 
     
     
 

Non so lasciare il paese di sole.

Non ho animo per vivere

nel deserto di pietra della città.

Soltanto nel caos materiale.

Di cielo di mare mi sento nascere.

Tra gli scogli di capo Ampelio

sono uno scoglio tagliato dal tempo

libero nel vento di ponente.

Odio la società che mi ha lacerato.

Amo troppo l'essere umano

per diventare un robot miserabile.

Con te in pochi giorni ho avuto chiarezza.

Alba nel mio cuore hai riposto sollievo

tu così nera d'occhi e di capelli

sei la madonna nera.

Ma ora so che ti chiami Alba per me

sei nata in un paese che non conosco.

Sei giunta sulla riva del mare.

Hai sfiorato la mia vita torbida

col tuo passo di gazzella.

L'antica intimità del tuo cuore

e del tuo corpo tenero e caldo.

Sei la vergine che non si dimentica.

Lontano dal tuo puro splendore

nell'inferno del mio animo

più non vedo la nostra stella.

Nel nero della notte cittadina piove

e il buio della notte mi perseguita.

Col terrore di non vederti più

il mio cuore stanotte è un sepolcro.

GUIDO SEBORGA