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Seborga premiata a Roma come ''Comune Riciclone 2015''

Seborga premiata a Roma come ''Comune Riciclone 2015''

Martedì 7 luglio 2015 a Roma in una sala gremita di gente Seborga è stata ufficialmente premiata come “Comune Riciclone 2015” per il miglior indice di buona gestione dei rifiuti urbani.
L’iniziativa è promossa da Legambiente e dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e ogni anno in seguito alla presentazione della candidatura un comitato tecnico individua quei comuni sul territorio italiano, che oltre ad aver raggiunto la percentuale di raccolta differenziata imposta dalla legge, per specifiche ragioni emergono sul quadro nazionale. Un grande risultato per un piccolo comune, basti solo pensare che in Liguria la percentuale dei ricicloni sul totale è pari all’1,28, vincitori assoluti per regione e per categoria.  Seborga ha meritato particolare menzione per le sue Best Practices ed in particolare per il compostaggio di comunità, primo esempio in Liguria e secondo in Italia insieme ad un piccolo paese in provincia di Salerno.
“Essere un Comune rifiuti free- dice il Sindaco Ilariuzzi- è una grande soddisfazione che va oltre la percentuale raggiunta, essere parte di uno dei 300 enti dove la popolazione riduce e ricicla più del 90% dei rifiuti è stato il giusto riconoscimento per me, per i miei concittadini e per tutti coloro che hanno creduto in noi e ci hanno aiutato. Oggi è stato solo il primo passo di un percorso che intendo portare avanti con fermezza. Lo scorso anno tutti i contribuenti, in controtendenza con quanto è avvenuto nel resto dell’Italia, hanno potuto usufruire di uno sconto sulla tassa dei rifiuti grazie alla riduzione dei costi che sono l’inevitabile conseguenza di una buona gestione. L’indifferenziata rimane sempre un grande problema soprattutto per Province come la nostra in cui si deve andare altrove per poter smaltire il proprio rifiuto con un notevole aggravio di costi”.
Aver superato di molto la percentuale di legge vuol dire non dover pagare multe, avere premi da poter riutilizzare per potenziare e migliorare il servizio ma soprattutto non smaltire ma riciclare, trasformare quella che comunemente viene detta “spazzatura” in una vera e propria risorsa. A Seborga ci differenziamo con un sistema innovativo ed informatizzato che nel breve periodo porterà alla tariffazione puntuale un baluardo non lontano che risponde al principio comunitario “CHI INQUINA PAGA”, un’esperienza concreta che in un anno ha portato ad un balzo di più di 40 punti percentuali, la dimostrazione concreta che possiamo tutelare l’ambiente e soprattutto lo dobbiamo alle generazioni future in nome di un senso civico che in Liguria purtroppo tardiamo a dimostrare di avere.

La Redazione
9 luglio 2015

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