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Seborga: dieci minuti di inferno per ragazza aggredita da tre cani

Seborga: dieci minuti di inferno per ragazza aggredita da tre cani

Narriamo questo fatto avvenuto venerdì scorso a Seborga.
Appunto venerdì scorso una ragazza quindicenne, di Seborga, prossima alla frequentazione della terza superiore, stava passeggiando in un sentiero non distante della propria abitazione con il proprio cane, un boxer, al guinzaglio.
Improvvisamente si è trovata un gruppo di tre cani di grosse dimensioni, non randagi, pare dello stesso proprietario, che le sono corse incontro, aggredendola.
La dinamica dei fatti ci viene raccontata dalla madre, alla quale la ragazza l'aveva narrata.
Uno dei tre cani l'ha azzannata ad un braccio, che non ha mai mollato.
Il boxer ha cercato in tutti i modi di difendere la padroncina mordendo il cane azzannatore e si è trovato, a sua volta, ad essere aggredito dagli altri due cani.
Dieci minuti di inferno per la ragazza che urlava a squarciagola, per il dolore e per chiedere aiuto.
Tanto che le sue urla sono arrivate in paese, distante circa 800 metri.
Più di un seborghino non capendo l'esatta provenienza delle urla e di cosa stesse realmente succedendo, ha chiamato soccorso contattando i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e due pubbliche assistenze.
Nel frattempo sul luogo dell'aggressione c'è stato l'intervento del proprietario dei cani che ha fermato la situazione.
Inoltre la ragazza è stata soccorsa da un vicino di casa e da tre ragazze, tra le quali due dottoresse che le hanno prestato le prime cure e medicazioni.
Subito dopo, il vicino di casa l'ha accompagnata al Punto di Primo Intervento dell'Ospedale di Bordighera dove la ragazza ha ricevuto le cure del caso.
Mentre  si dirigeva verso Bordighera stavano sopraggiungendo Carabinieri, Vigili del Fuoco ed ambulanze.
Oltre ad uno shock incredibile la ragazza era piena di graffi in tutto il corpo. Vista la calda giornata calzava indumenti leggeri che le sono stati di poca protezione.
All'Ospedale oltre alle medicazioni le sono stati dati otto punti di sutura al braccio, due per ogni buco provocatole dal cane.
Il coraggioso e fedele boxer è stato soccorso e curato e sta facendo una cura di antibiotici.
Dieci minuti di incubo per questa ragazza che, appena potuto, aveva avvertito telefonicamente la mamma "Mi hanno aggredita! Urlavo, urlavo ma non arrivava nessuno!"

Pier Rossi
2 settembre 2015

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