RACCONTO SU BORDIGHERA: SACRE CENERI 1887
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SACRE CENERI
1887 |
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Era una bella
mattinata quella delle Sacre Ceneri del 23
febbraio 1887. Padre Giacomo Viale, si
apprestava ad uscire all'altare, per
celebrare il sacro rito delle Ceneri e
pronunciare ai numerosi fedeli presenti le
terribili parole "Memento homo quia pulvis
es et in pulverem reverteris" prima che si
recassero ai loro quotidiamo impegni, quando
improvvisamente come egli stesso in seguito
racconterà, sembrò che un treno transitasse
sopra il tetto della chiesa tanto fu forte
il rombo che precedette la scossa di
terremoto di carattere ondulatorio
sussultorio che terminò con movimenti
vorticosi, erano le 6 e 22 e la scossa durò
circa 15 secondi ed altre scosse si
avvertirono per l'intera giornata da Nizza a
Genova. Bussana, Castellaro, Baiardo e
Ceriana furono quasi completamente distrutte
e si ebbero molte vittime, specialmente tra
i fedeli che a quell'ora come a Bordighera,
si ritrovarono in chiesa per il rito delle
sacre Ceneri, e rimasero quindi sepolti
sotto le macerie delle chiese che crollarono.
Trascorso il primo momento di smarrimento,
Padre Giacomo uscì all'altare e portò a
termine la cerimonia, ma la popolazione
rimase talmente spaventata, anche per il
continuo protrarsi delle scosse per tutto il
giorno, che molti furono quelli che
decisero di lasciare le proprie abitazioni e
di accamparsi sotto ripari di fortuna sulla
spianata del capo. Padre Giacomo non
trascurò e tanto meno abbandonò i suoi amati
parrocchiani, ed allestì un altare di fronte
alla porta principale della Parrocchia, dove
per alcuni mesi all'aperto continuò a
celebrare le Sacre Funzioni. Per quasi
quattro mesi tutte le sere i Bordigotti
guidati dal loro pastore si recarono in
processione presso la chiesa di
Sant'Ampeglio, non avendo Bordighera avuto
vittime, ed avendo anche subito pochi danni
materiali. Padre Giacomo stabiliva che ogni
anno il giorno di quel triste evento fosse
celebrata nella chiesa del nostro Santo
Patrono una Santa Messa rito che si compie
ancora ai giorni nostri. Ma a Padre Giacomo
Viale nel momento più terribile della prima
scossa, il pensiero era corso al Cuore
misericordioso di Gesù al quale aveva fatto
un voto: se la popolazione di Bordighera
fosse stata salvata da quell'immane sciagura,
avrebbe fatto erigere una cappella nella
chiesa parrocchiale dedicata appunto al
Crocifisso ed al Sacro Cuore di Gesù, e tale
opera come tutte le opere che Padre Giacomo
decideva di intraprendere fu portata a
termine. Trovò, e nessuno seppe mai dove, i
fondi necessari, e chiese al consiglio di
fabriceria soltanto che intervenissero per
la posa del rivestimento marmoreo. Presentò
la sua richiesta l'undici luglio 1888. Il
20 agosto dello stesso anno iniziarono i
lavori e 4 mesi dopo Padre Giacomo vi
celebrava la prima Santa Messa. Tale opera
si può ancora ammirare oggi essendo la
seconda cappella a sinistra della Parrocchia
di Santa Maria Maddalena.
FRANCO
ZOCCOLI |
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