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23/02/1887: Terremoto nel giorno delle Ceneri con gravi danni

Oggi al Cinema

CINEMA OLIMPIA
via Cadorna, 3
tel. 0184/261955


Lunedì 20 febbraio
Il mistero di Rookford - f.e.
18,15 - 21,00


Martedì 21 febbraio
Il mistero di Rookford - f.e.
18,15 - 21,00


Mercoledì 22 febbraio
The iron lady
18,15 - 21,00


Giovedì  23 febbraio
The iron lady
18,15 - 21,00


Venerdì 24 febbraio
Come e' bello far l'amore
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


Sabato 25 febbraio
Come e' bello far l'amore
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


Domenica 26 febbraio
Come e' bello far l'amore
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


Attività Commerciali

Associazioni Culturali


Associazioni Sportive

PIETRO RANERI NELLE RUBRICHE DI BORDIGHERA.NET CON "ARTE E CULTURA"

ARTE E CULTURA

 

PIETRO RANERI

Raneri Pietro Edoardo nasce  a Olbia (Sassari) il 9 luglio 1942.
Residente a Ventimiglia dal 1951 al 1978 e, successivamente a Bordighera.
Diplomato ragioniere e Perito Commerciale è coniugato con la signora Donatella Holcroft, ha un figlio, Riccardo, laureato al DAMS.
E' stato dirigente dal 1995 al 1999 all'Azienda di Promozione Turistica di Sanremo.
E' stato, negli anni '70, segretario del C.A.I. di Ventimiglia, fondatore dell'Associazione "Amici della Musica" di Ventimiglia,  fondatore e primo Presidente dell'Associazione "Amici della Musica" di Bordighera, Presidente del Consiglio di Istituto del liceo Statale di Ventimiglia dal 1995 al 2000, socio del Lions Club Bordighera: tesoriere dal 1997 al 1999 e segretario nel 2001, attuale presidente dell'Associazione Culturale "Borann 2000" di Bordighera, organizzatore del concorso fotografico "Obiettivo sul Centro" con il Comitato Pro Centro Storico di Ventimiglia

 

 

IL TENORE PIETRO ZENI (1870 - 1932)

 

Pietro Zeni nasce a Riomaggiore (La Spezia) il 24 ottobre 1870, figlio secondogenito di Placido e di Teresa Guiducci.
Il padre, proveniente da Vezzano (entroterra di Carrara) è un minatore che per motivi di lavoro si è trasferito in Liguria in occasione della realizzazione delle gallerie della ferrovia Pisa-Genova-Ventimiglia.
Negli anni '80 la famiglia Zeni si sposta a Bordighera per gli stessi motivi, e qui Pietro cresce e inizia a lavorare quale umile "bocia" di muratore.
Un giorno del 1888 lo studioso inglese Clarence Bicknell sente per caso il giovane cantare, mentre è impegnato nel cantiere di lavoro; colpito dalla bellezza della voce dello Zeni, Bicknell lo fa studiare, a proprie spese, da privatista a Milano ove si diploma a pieni voti presso il Conservatorio.
Il giovane tenore Pietro Zeni debutta con successo alla Scala e inizia una brillante carriera che lo porterà a calcare i palcoscenici dei più importanti e celebri teatri d'Italia e all'estero, in particolare in Spagna e in America, con Caruso e grande come Caruso.
Il 1° gennaio 1898 è il protagonista in Prima assoluta al Teatro Regio di Torino di "Ero e Leandro" di Luigi Mancinelli, sotto la direzione di Arturo Toscanini.
Lo stesso anno canta a Genova nella "Manon Lescaut" e nella "Boheme".
Il 17 gennaio 1901 è il protagonista al Teatro Carlo Felice di Genova dell'opera "Le maschere" di Mascagni. Nel 1903 al Comunale di Bologna veste i panni di Maurizio di Sassonia nell' "Adriana Lecouvreur" di Cilea; seguiranno Venezia, Roma, Firenze, Napoli e poi, al culmine della carriera, fu interprete all'Arena di Verona de "Il figliol prodigo" di Amilcare Ponchielli: 10 rappresentazioni dal 31 luglio al 24 agosto del 1919.
Intanto il 17 maggio 1898 sposa a Milano la signora Dalide Scaglioni dalla quale avrà tre figli: Placido, Elsa e Irma.
Nel 1903 acquista a Bordighera un terreno in Piazza Mazzini, nei pressi del passaggio a livello della ferrovia, terreno che darà in locazione nel 1911, per 27 anni al canone di lire mille annue, ai suoi amici e concittadini Gaetano (Nino) Albertieri commerciante di strumenti musicali, Vincenzo Manzoni e Angelo Ferrando.
Nell'anno successivo i tre locatari, a loro spese, sul terreno del tenore, fanno edificare su progetto degli architetti Tettamanzi e Mainetti il Teatro Pietro Zeni.
Il Teatro nato per l'opera lirica ha ospitato spettacoli di prosa, rivista, operette, varietà; successivamente è stato attrezzato per il cinematografo e lo "skating".
Dopo anni di utilizzo quasi esclusivamente cinematografico è stato trasformato in locale da ballo.
Il tenore Pietro Zeni trasferitosi a Milano nel 1898, ove morì il 20 gennaio 1932, tornava sempre volentieri in Liguria a Bordighera ove aveva i suoi amici di gioventù, con i quali era lieto di trascorrere intervalli di riposo tra i tanti successi operistici ottenuti in tutto il mondo.

 

 

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