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PERSONAGGI LEGATI A BORDIGHERA

Statistiche

 

 

Franco Alfano

compositore

1876 - 1954

Il compositore Franco Alfano,originario di Sanremo e  famoso per avere terminato la Turandot, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini, risiedette a Bordighera nel 1926 a Villa delle Onde dove compose alcune opere. Tornò a Bordighera dopo la seconda guerra mondiale, negli ultimi anni di vita, per dirigere, assieme a Giuseppe Balbo l' 'Accademia americana di canto".
 

Silvio Andracco
profumiere
1889 - 1960

Silvio Andracco, il "Poeta profumiere", nacque a Seborga nel 1889 e morì a Bordighera il 22 gennaio 1960. Fu un uomo sensibile agli usi e alle tradizioni della nostra terra. Studiò da geometra ma uno zio profumiere a Grasse, in Francia, gli insegnò l'arte della distillazione, che esercitò a Bordighera nel laboratorio Myeres, vicino al cinema Olimpia. Nella vetrina di quel negozietto si potevano trovare flaconcini di Mimosa Myeres, Brezzamarina e Oro di Seborga, che gli valsero la fama di "Poeta della Mimosa". Appassionato di poesia, ne scrisse diverse tra cui "In bordigotu a San Martin", "Sasciu", "A Burdighea" e "Burghetu".Dopo la sua morte venne pubblicata una raccolta di sonetti dialettali dal titolo "Quadretti comici dei nostri paesi".

 Adolf  Angst
imprenditore
1845- 1928

Nacque a Wil in Svizzera, il padre era sindaco e la madre figlia del maestro di cappella della corte di San Pietroburgo.Dopo brevi esperienze lavorative a Sciaffusa e Parigi ottenne un lavoro di responsabilità a San Pietroburgo e successivamente fondò una fabbrica di macchine per maglieria. Si trasferì a Bordighera nel 1879 e costruì l'imponente Hotel Bordighera, ma nel 1887, l'edificio venne gravemente lesionato dal terremoto. Non si perse d'animo e l'anno successivo iniziò l'edificazione dell'hotel che porta il suo nome e che subì diversi interventi fino al 1914. Riuscì in questo modo a dare occupazione a parecchi cittadini e fece opere di beneficenza per cui il comune ritenne opportuno conferìre la cittadinanza onoraria ed il governo lo insignì della Croce di Cavaliere della Corona d'Italia.

Edward Berry

studioso

1861 - 1931

Nipote di Clarende Bicknell, viceconsole britannico venne a Bordighera con tutt'altre intenzioni di quelle per cui si affermò. Era appassionato di storia e arte ma anche di affari ed a Bordighera voleva aprire una banca o una agenzia di affari. E proprio a Bordighera conobbe la sua futura moglie Margaret Serecold ed assieme costituirono un centro di riferimento artistico e culturale. con l'arricchimento del Museo Bicknell e della Biblioteca Civica Internazionale.

Margareth Berry

storica

1867 - 1959

Da nubile il cognome era Serecold. Risiedeva già a Bordighera con la nutrita colonia di inglesi, prima di conoscere Edward Berry. Anch'essa studiosa, ha contribuito in modo particolare agli studi del marito ed alla raccolta di dati, informazioni e notizie sul territorio, interessandosi in particolar modo delle tradizioni locali e soprattutto impegnandosi sulla valorizzazione degli aspetti culturali della nostra città. Con il marito si occupò con grande passione del Museo Bicknell e della Biblioteca Civica Internazionale.

Carlo Betocchi
scrittore
1899 - 1986

Carlo Betocchi nasce  a Torino nel 1899. Si trasferisce ancora piccolo a Firenze per seguire il padre, impiegato delle ferrovie. Rimasto orfano per la morte del padre con i fratelli Giuseppe e Anna, viene educato dalla madre, la quale segue e cura con particolare attenzione la sua formazione spirituale. Studia all'istituto Tecnico fiorentino con l'amico Piero Bargellini. Conseguito il diploma di perito agrimensore, frequenta la scuola ufficiali di Parma,  partecipò alla prima Guerra mondiale combattendo sul Piave e successivamente partì volontario per la Libia. Successivamente in possesso del diploma inizia ad esercitare la professione di geometra sia in Firenze che in diverse località dell'Italia centro-settentrionale. Acquistò  un appartamento a Bordighera e vi risedette per diversi anni, fino alla morte nel 1986. Fu persona discreta, solitaria, timida gentile nel modo e nel comportamento. La sua biblioteca fu assorbita dal comune di Firenze.

Clarence Bicknell

matematico

1842 - 1918

Personaggio assai poliedrico: fu scienziato naturalista, matematico, studioso di esperanto ed anche religioso britannico. lasciò la chiesa anglicana nel 1877 quando si trasferì a Bordighera. Qui fondò un museo per le sue collezioni botaniche e archeologiche. Studiò con passione la botanica in genere ed in particolare quella locale. Scrisse e raccolse tantissimo materiale fatto di appunti, di disegni e di studi che oggi è conservato nei musei di Genova e di Tenda, dove è sepolto. Il museo di Bordighera fu fondato con il suo materiale archeologico e scientifico oltre ad un magnifico studio sulla flora di Bordighera. Nella nostra città fondò un gruppo esperantista che presiedette fino alla morte.

Roman Bilinski

pittore

1897 - 1981

Nato a Leopoli, i  suoi genitori erano polacchi e possedevano enormi terreni. Proprio il contatto con la natura sarà determinante per la sua creatività nel dipingere. Gli anni tra le due guerre mondiali sono stati sconvolgenti per lui e la sua famiglia con un continuo peregrinare per l'Europa. Arriva alfine in Italia e dopo qualche tempo si trasferisce definitivamente a Bordighera dove il giardino della sua villa verrà trasformato in una selva esotica.  La sua pittura si evolve e decide di concentrarsi  sui ritratti e sui paesaggi. Muore il 26 marzo 1981, stroncato da un infarto.

Raphael Louis Bischoffsheim
banchiere
1823 - 1906

Nato ad Amsterdam fu banchiere, mecenate e uomo politico. Divenne comunque cittadino francese in età avanzata e ricoprì cariche politiche nell'Unione Repubblicana ma la sua grande passione fu l'astronomia e finanziò e fondò l' Osservatorio di Nizza. Ospite illustre e generoso di Bordighera, sempre disponibile nel cercare di migliorare lo sviluppo cittadino con contributi economici. Si fece costruire sulla via Romana Villa Bischffsheim, poi diventata a cura di Charles Garnier Villa Etelinda. Nella sua villa ospitava regolarmente banchieri, studiosi, imprenditori e politici.

Irene Brin

scrittrice
1914 - 1969

Il suo vero nome era Maria Vittoria Rossi e nacque nella frazione di Sasso. Il padre era generale mentre la madre era una studiosa ebrea, austriaca di nascita. Fu la madre che le insegnò le lingue e le trasmise la passione per la letteratura. E' stata giornalista affermata con la rivista "Omnibus" di Leo Longanesi che ebbe il merito di attribuirle lo pseudonimo di Irene Brin. Scrisse anche sulla "Settimana Incom" , firmandosi come "Contessa Clara" e scrisse diversi libri importanti. Viaggiatrice ma anche donna di cultura e stile non si dimenticò mai di Bordighera dove tornava spesso e dove è sepolta.

Luigi Cadorna

politico
1850 - 1928

Figlio del Generale e Conte Raffaele Cadorna, era destinato fin da piccolo alla carriera militare. Carriera militare che lo vide protagonista con numerosi riconoscimenti come i cavalierati di gran croce e le medaglie commemorative della guerra italo-austriaca, della vittoria nella prima guerra e dell'unità d'Italia. Diventò senatore nel 1913 e lo rimase fino alla morte. E' sempre stato ospite di Bordighera e non solo negli ultimi anni di vita. Molto conoscitore dei nostri luoghi, intratteneva amabilmente gli ospiti dell'albergo Jolie, dove aveva fissato la sua residenza e dove morì nel 1928. E dove una lapide lo ricorda.

Marcello Cammi
pittore
1912 - 1994

Nasce a Sanremo nel 1912 e si appassiona ben presto, da autodidatta, alla pittura ed alla scultura. Si trasferisce a Bordighera, in Arziglia, a fianco del greto del torrente Sasso, dove vive ed ha il suo studio e, soprattuttto, il suo "giardino incantato", luogo pietrificato fatto di totem, gatti, cani, facce, biciclette, navi, tutto, proprio tutto. Uno di quei luoghi che solo un personaggio singolare ed un pò folle riesce a creare senza supporto alcuno. Fu maestro ligure dell' arte povera, naif, unico e particolare. Amava variare i suoi  dipinti dai paesaggi liguri alle nature morte, dai vasi di fiori ai volti anonimi. Muore a Bordighera nel 1994 e la moglie Vittorina mantiene viva l'esposizione ai visitatori fino alle due violente alluvioni del nuovo secolo che hanno cancellato tutto.

Lovis Corinth

pittore
1858 - 1925

Il pittore tedesco è stato protagonista di varie trasformazioni artistiche passando dall'impressionismo al realismo ad un naturalismo sensuale ed ottimistico. ha girato parecchio l'Europa ed ha sposato una sua studentessa più giovane di vent'anni, Charlotte Berend. Con la moglie ha amato soggiornare spesso a Bordighera all'hotel Angst. Tra le sue opere ha lasciato anche alcune pitture sulla nostra città.

Edmondo De Amicis

scrittore
1846 - 1908

Lo scrittore e pedagogo di Imperia è soprattutto conosciuto per essere l'autore del libro Cuore, uno testi più famosi nella letteratura per ragazzi. Ha studiato a Cuneo e a Torino per poi entrare all'Accademia Militare di Modena, dove divenne ufficiale. partecipò alla battaglia di Custoza. A Firenze iniziò la carriera letteraria e fu giornalista per il giornale La Nazione. Oltre a Cuore pubblicò diversi altri testi, meno famosi. Aderì successivamente al socialismo e prese dimora a Bordighera alla Casa Coraggio, dove aveva abitato George MacDonald. Gli ultimi anni furono i più difficili a causa di una situazione familiare poco serena che culminò con il suicidio del giovane figlio Furio. Nel 1908 morì nella sua abitazione di Bordighera dove una lapide lo ricorda.

Ferdinando di Savoia

ammiraglio

1884 - 1963

Il suo nome per esteso era Ferdinando Umberto Filippo Adalberto di Savoia Genova ed  è stato un membro di Casa Savoia ed un ammiraglio italiano. Raggiunto il grado di contrammiraglio nel 1927 e di ammiraglio nel 1934, Ferdinando divenne comandante dell'alto Adriatico. Pur vivendo in anni così importanti per la storia dell'Italia, Ferdinando si tenne sempre lontano dalla politica e dalla corte, dedito solo alla sua passione per il mare e conducendo una vita abbastanza anonima. Nel 1946, dopo un breve soggiorno in Portogallo presso il re Umberto II in esilio, tornò in Italia e si stabilì a Bordighera, dove condusse vita ritirata e dove morì nel 1963.

Leo Ferrè
cantautore
1916 - 1993

Nato nel Principato di Monaco, suo padre era il direttore del personale del casinò di Montecarlo. Spirito ribelle già da molto giovane, la famiglia decise di inviarlo ad otto anni di età al collegio Saint Charles di Bordighera, dove rimase fino all'adolescenza per poi trasferirsi a Roma. Qui ottiene il diploma di maturità prima di stabilirsi a Parigi dove si laurea in giurisprudenza per poi iscriversi all' Ecole Libre de Sciences Politiques. Anarchico, ha abbracciato con entusiasmo la vita intellettuale di Parigi. Oltre alla musica le sue grandi passioni sono state la poesia e la scrittura. L'esperienza scolastica a Bordighera influì tantissimo nel suo diventare l'anarchico adulto che racconterà la sua storia da giovincello nel romanzo "Benoit Misère" scritto nel 1956. Muore in Toscana nel 1993.

Antonio Fogazzaro

scrittore
1842 - 1911

L'autore di "Piccolo mondo antico", nato a Vicenza da una famiglia benestante, si laureò in legge a Torino e decise di risiedere a Milano prima di tornare definitivamente a Vicenza. Nei  suoi soggiorni a Bordighera all'albergo Belvedere sappiamo della sua ammirazione per il paesaggio e la vegetazione, documentatati da una lettera inviata alla figlia Giulia e pubblicata da Ottorino Morra in "Fogazzaro nel suo piccolo mondo".

Manlio Garibaldi
marittimo
1873 - 1900

Figlio di Giuseppe Garibaldi, nacque a Caprera dalla seconda moglie: Francesca Armosino.  La sua passione per il mare lo  portò presto ad entrare nell'Accademia Navale di Livorno della quale fu uno dei primi cadetti. Alla fine dell' 800 si trasferì a Bordighera nella villa in via dei Colli dove morì il 12 gennaio 1900 a causa di una tubercolosi a soli 27 anni.. Edmondo De Amicis testimonia che fu stimato dalla cittadinanza durante il suo breve soggiorno.

Charles Garnier

architetto
1825 - 1898

Nato a Parigi, fu spinto dalla madre a studiare architettura. Entro quindi nella Scuola di Belle Arti. Vince il Grand Prix dell'Accademia francese delle scienze che gli permette di soggiornare a Roma. Si sposta poi ad Atene prima di tornare a Parigi dove vince il concorso per l'Operà, lavoro a cui dedicherà ben quattordici anni. Durante un soggiorno a Mentone conobbe Bordighera e acquistò un palmeto che trasformò in  un giardino botanico ed al posto della vicina e cadente cappella di San Sebastiano costruì la sua dimora: Villa Garnier. In Francia è stato artefice di costruzioni importanti mentre a Bordighera ricordiamo: la chiesa di Terrasanta, l' hotel Belvedere, Villa Etelinda, il palazzo R.T. Poste (oggi sede dei vigili urbani) e le ex scuole (oggi Palazzo comunale). Visse a Bordighera per molto tempo, lasciando tanti ricordi.

Eva Gore-Booth

scrittrice
1870 - 1926

La poetessa e drammaturga irlandese era molto apprezzata in tutto il regno unito. Molto impegnata anche nel sociale  a favore dei poveri e degli svantaggiati. Ammalatasi di tubercolosi poco dopo i vent'anni giunse a Bordighera nella nutrita colonia inglese e prese dimora a Casa Coraggio. A Bordighera conobbe la grande amica che sarebbe poi diventata compagna di vita Esther Roper. Dopo la parentesi nella nostra città tornarono insieme dapprima a Manchester e poi a Londra per proseguire il loro attivismo a favore dei diritti delle donne. Nonostante la gracile salute proseguì nel campo letterario e nell'attivismo mai abbandonato fino alla morte avvenuta a Londra.

Imperatrice Federico
sovrano
1840 - 1901

Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha, nome completo Victoria Adelaide Mary Louise, nata principessa reale del Regno Unito, fu Regina di Prussia e Imperatrice di Germania come sposa di Federico III di Germania. Era la primogenita della regina Vittoria e di Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Mentre in famiglia era nota con gli appellativi di "Pussy" o "Vicky". Dopo la morte del marito fu conosciuta con l'appellativo di "Imperatrice Federico" (in tedesco Kaiserin Friederich). Più volte ospite di Bordighera dove alloggiava all'hotel Angst, le fu dedicata la via "Imperatrice Federico".
 

Petr Alekseevic Kropotkin

filosofo
1842 - 1921

Era un filosofo e nacque a Mosca da famiglia aristocratica. Fu uno dei più grandi sostenitori dell'Anarchia e dell'anarco-comunismo. Nel 1857 entrò nel Corpo dei saggi dal quale uscì nel 1862 per entrare a far parte dei Cosacchi, prestando servizio in Siberia. In questo periodo abbracciò gli ideali anarchici, ed ebbe modo di compiere una serie di studi di geografia, geologia e zoologia che avrebbero avuto in seguito un'influenza fondamentale nello sviluppo della sua filosofia. Esule, fu in Italia, soprattutto nella Riviera ligure e a Bordighera dove soggiornò dal 1909 al 1913. Fu soprannominato il "Principe anarchico".

Nino Lamboglia

archeologo
1912 - 1977

Imperiese di porto Maurizio, figlio di un insegnante, si è laureato a Genova in lettere, discutendo una tesi sull'archeologia. E' divenuto poi un importante archeologo. Ispettore e poi soprintendente aggiunto della Soprintendenza alle antichità della Liguria, dagli anni Cinquanta in poi diresse le prime ricerche di archeologia sottomarina e vari scavi in Liguria, in Sicilia e a Roma. A Bordighera lavorò al Museo Bicknell e fu per lungo tempo direttore dell 'Istituto internazionale di studi liguri, e costituì per questo istituto proprie sezioni in varie località anche fuori della regione. Morì in un incidente automobilistico al porto di Genova

Charles Henry Lowe
commerciante
1828 - 1909

Nato a Gibilterra nel 1828, si dedicò al commercio internazionale con i paesi del Sud America e riuscì ad accumulare una notevole fortuna. Si trasferì a Bordighera assieme alla colonia inglese che scelse di soggiornare nella nostra città. A Bordighera acquistò la 'Casa Rosa', una villa che  aveva una piccola cappella. Nell'ottobre del 1878 dopo aver acquistato un terreno vicino alla chiesa Anglicana costruì il primo campo da tennis d'Italia e, fondò il Lawn Tennis Club. Nel 1902, Lowe donò al Comune un suo terreno di 6.000 metri con l'incarico per il Comune di adibire in perpetuo il terreno così donato a giardini pubblici. Lowe, generoso benefattore della Chiesa Anglicana, regalò alla città i terreni dove sarebbero sorti la Victoria Hall, il Bocciodromo e il Tennis Club. Egli morì nel giorno di Pasqua del 1909, a 81 anni.

George MacDonald

scrittore
1824 - 1905

Nato a Huntly in Scozia, è stato uno scrittore, poeta e ministro di culto cristiano. Trasferitosi n Inghilterra prese gli ordini della Chiesa congregazionalista e fu pastore per qualche anno. Successivamente si rivolse alla letteratura, ottenendo immediati successi e dedicandosi per tutta la vita. Sposato con Louise ebbe undici figli. Consigliato dai tanti inglesi residenti decise di trasferirsi a Bordighera, essendo rimasto impressionato dal paesaggio. Qui costruì una residenza, che chiamò, riferendosi alla forza d'animo che avrebbe dovuto sorreggerlo per tutta la sua difficile esistenza, "Casa Coraggio". La sua abitazione divenne per lunghi anni uno dei centri culturali più prestigiosi, meta di letterati ed appassionati italiani e stranieri. In quella casa scrisse la maggior parte delle sue opere e vi abitò fino alla morte. Una lapide lo ricorda nell'edificio, oggi abitazione condominiale.
 

Paolo Mantegazza

fisiologo
1831 - 1910


Nato a Monza era figlio di Laura Solera Mantegazza divenne più famoso della madre grazie alla sua attività di divulgazione medica E' stato un fisiologo, antropologo, patriota e scrittore italiano. Fu uno dei primi divulgatori delle teorie darwiniane in Italia. Fu deputato dal 1865 al 1876 e senatore dal 16 novembre 1876 sotto il Regno d'Italia. Fu autore di molti libri e ne scrisse uno su Bordighera dove soggiornò nel 1887. Questo libro parlava del clima della riviera ed in particolare di Bordighera da lui definito uno dei più secchi del mondo ed in assoluto il più secco d'Europa. Definendo gli estremi della temperatura non molto lontani l'uno dall'altro, per cui fa meno freddo d'inverno e meno caldo d'estate, che negli altri luoghi. Secondo le sue osservazioni nella stagione più fredda Bordighera può vantare fino a ottantun giorni di assoluta serenità e le piogge fini, persistenti, prolungate, sono rarissime.

Pompeo Mariani

pittore
1857 - 1927

Nacque a Monza nel 1857 da una famiglia in vista ed era nipote del pittore Mosé Bianchi. Espose a Milano, Roma, Nizza e Parigi. Dal 1898 iniziò a frequentare con assiduità Bordighera che diverrà la sua residenza negli ultimi anni ed inizia a dipingere quelle opere di gusto mondano per le quali ancor oggi è ricordato. Tra il 1914 ed il 1920 evita gli anni della guerra spostandosi tra lo studio milanese e Bordighera. Si spegne a Bordighera nel 1927. Sue opere figurano nelle Gallerie d'Arte Moderna di Milano, Monza, Roma e Piacenza. Esiste inoltre la Fondazione Pompeo Mariani a Bordighera con un ricco numero di opere dell'artista.

Claude Monet

pittore

1840 - 1926

Pittore francese, tra i maggiori esponenti dell'Impressionismo nacque a Parigi, figlio di un proprietario di drogheria. Cinque anni dopo la sua nascita la famiglia si trasferisce a Le Havre. A quindici anni comincia a disegnare, a matita e carboncino, e a vendere caricature, di personaggi della città, acquistando una certa fama. Studia disegno e conosce il pittore Eugene Boudin il suo vero, primo maestro. Inizia ad esporre a Rouen, Parigi ed altre città francesi. Intanto conosce e sposa Camille che morirà a soli 32 anni. Va in Inghilterra e in Olanda ma torna sempre in Francia. A fine 1883 arriva con Renoir per un breve soggiorno a Bordighera. Rientrato a casa decide il mese successivo di tornare ancora a Bordighera, ammirato dai colori della vegetazione e del paesaggio e  vi si trattiene fino all'aprile del 1884. Numerosi dipinti fatti nella nostra città. Sono a lui dedicati i nuovi giardini comunali.
 

Ennio Morlotti

pittore
1910 - 1992

Nato a Lecco, dopo la maturità artistica a Brera, frequenta i corsi di Carena all'Accademia di Firenze. Frequenta Parigi ed inizia ad esporre le proprie opere, soprattutto paesaggi, specialmente in Lombardia con un escursione a New York nel 1953 e poi a Londra, in Scozia e a San Paolo del Brasile E' comunque in Italia la sua produzione di opere e divide la sua attenzione tra il paesaggio brianteo e quello di Bordighera. E' spesso nella nostra città a soggiornare e dipingere. Tantissime comunque le sue esposizioni in Italia: Rimini, Venezia, Torino, la Spezia, Roma, Milano.

Hermann Nestel
pittore
1858 - 1905

Nasce a Stoccarda nel 1858 e mostra molto presto una intensa predisposizione alla pittura.  Tantissimi suoi famosi dipinti, sopratutto che riprendono angoli di Bordighera. Ha esposto soprattutto in Italia e Germania.I suoi dipinti sono esposti in musei e collezioni private di tutta Europa. Grande successo ebbe una sua esposizione alla Victoria Hall. Amava  Bordighera come una sua seconda Patria. A Bordighera muore nel 1905 e qui è sepolto.

Agostino Noaro

militare

1811 - 1882

Nato a Bordighera il 20 maggio 1811,famiglia Conti Noaro di Dolceacqua. Giovanissimo si arruolò volontario nella Brigata Aosta Fanteria.
Nel 1848, con la sollevazione di Milano, corse a Genova e arringò il popolo a seguirlo per correre in soccorso dei fratelli lombardi. Il comandante Maraia al campo lombardo lo nominò Capitano. Fu poi nominato maggiore dal Governo provvisorio e mandato in difesa di Venezia. Dopo l'armistizio di Salasco, rimase al servizio della Repubblica di Venezia ed ebbe il grado di Colonnello.  Scoppiata la guerra del 1859 il Noaro volò a Torino, per offrire la sua spada a Cavour, il quale lo nominò maggiore del I° Reggimento Fanteria. Dal 1860 al 1866 il Noaro prese parte alla Battaglia di Custoza, e, successivamente fu collocato a riposo con il grado di Generale. Amò ardentemente il suo luogo natio, e ne propugnò lo sviluppo e gli interessi con un entusiasmo forse non uguagliato. Morì a Genova il 6 maggio 1882. E' sepolto a Bordighera. (fonte del volume "Bordighera" di Dino Taggiasco)

Louis Pasteur

chimico
1822 - 1895

Nato a Dole è stato un chimico e biologo francese. Suo padre,era un conciatore e un veterano delle guerre napoleoniche. Le sue attitudini erano state riconosciute dal preside della sua università, che gli suggerì di fare domanda all'École Normale Supérieure. La sua domanda fu accettata. Dopo avere esercitato brevemente come professore di fisica, successivamente divenne professore di chimica all'Università
di Strasburgo, dove incontrò e sposò Marie Laurent. Ebbero cinque figli. Grande scopritore e tutte le sue grandi scoperte vennero realizzate affrontando i problemi più gravi. Molto spesso, con la famiglia, amava trascorrere periodi di riposo a Bordighera, ospite del banchiere Raphael Bischoffsheim.

Luigi Pelloux

politico

1839 - 1924

Nacque a La Roche in Savoia: I suoi genitori vollero mantenere la cittadinanza italiana quando la Savoia fu annessa alla Francia. E' stato un generale, senatore e Presidente del Consiglio dei Ministri, carica che ebbe fino al 1900 quando fu costretto alle dimissioni dai risultati elettorali che videro la sconfitta dello schieramento di governo. In precedenza era entrato nell'esercito col grado di tenente di artiglieria, fu decorato con la medaglia al valor militare alla battaglia di Custoza e comandò la brigata di artiglieri che aprì la breccia  di Porta Pia. Dopo aver salito tutti i gradi della carriera militare ricevette l'incarico di Capo di Stato Maggiore. Ritiratosi dalla vita politica si trasferì a Bordighera dove visse sempre.

Cesare Perfetto
giornalista
1919 - 2005

Nato a Roma nel 1919 ma bordigotto di adozione, è stato giornalista e titolare di libreria. E' stato presidente del Circolo della Stampa. Attivissimo nella vita culturale e nell'organizzazione di manifestazioni dedicate all'umorismo ed al disegno umoristico. E' stato l'ideatore del "Salone dell'umorismo" nel 1947 che si è svolto fino al 1999. Questa manifestazione ha avuto sempre più maggior risonanza nazionale ed internazionale e personaggi famosi nel campo dello sport, spettacolo e giornalismo sono stati ospiti nel corso degli anni. E' stato agente del famoso disegnatore francese Raymond Peynet. E' morto a Bordighera il 10 marzo 2005.

Evita Peron

politica
1919 - 1952

Il suo vero nome era Maria Eva Duarte. Di origini umili, ultima di quattro figli illegittimi, il padre era un coltivatore terriero. La sua fu un' infanzia di stenti e sacrifici e quindicenne, si trasferì a Buenos Aires dove iniziò a lavorare in una radio anche grazie all'aiuto del cantante di tango Agustín Magaldi. Conobbe Juan Domingo Perón, militare, mentre lavorava a Radio El Mundo nel 1944.  Due anni dopo Peron divenne presidente dell'Argentina. La loro relazione sentimentale divenne poi anche politica quando Eva, il 17 ottobre 1945 guidò la manifestazione per la liberazione del marito, arrestato per le sue attività contrarie agli interessi militari. Nel luglio del 1947 giunse in Italia in visita a Bordighera con la più bella e lunga passeggiata della Liguria. Famosa la creazione di una rosa speciale in suo onore da parte di un floricoltore bordigotto. Sempre in suo onore la passeggiata assunse il nome di "Lungomare Argentina". Morì appena trentatreenne per una grave forma di tumore.

Raymond Peynet

illustratore

1908 - 1999

Raymond Peynet nasce a Parigi.  Frequenta l'Istituto di Arti Applicate della capitale, ne esce con il massimo dei voti e comincia a occuparsi di pubblicità. Sposa Denise Damour, per sempre sua compagna e nel 1936 pubblica i suoi primi disegni su The Boulevardier e sulla storica rivista satirica Le Rire. I tempi della guerra sono difficili ma un giorno, in compagnia di moglie e figlia, rimane colpito dal chioschetto musicale del giardino pubblico con un violinista solitario dai capelli lunghi e una ragazza che lo ascolta affascinata. Quell'immagine si traduce nei primi disegni degli "innamoratini" che diventeranno il suo geniale messaggio umoristico-romantico da tutti riconosciuto. Nel 1952 il primo trofeo Palma d'oro per il disegno umoristico al Salone internazionale dell'umorismo di Bordighera. Rimane sempre legato alla nostra città, dove viene nominato "cittadino onorario" e gli viene dedicato il Chiosco della Musica sulla passeggiata a mare.

Giuseppe Piana

pittore
1864 - 1956

Il pittore nato a Ceriana fu un abbastanza apprezzato anche a livello nazionale come esponente della pittura ottocentesca. Ha vissuto e lavorato a Bordighera dove ha conosciuto e frequentato artisti come Pompeo Mariani, Charles Garnier, Mosè Bianchi, Giuseppe Balbo e altri importanti esponenti del periodo. Particolare attenzione dedica ai colori della Riviera ligure, mostrando con la tecnica dell'acquarello e  dell'olio, in particolare, vivaci scorci della ricca vegetazione e dei paesaggi solari e luminosi. Divenne maestro della Regina Madre e conobbe Edmondo De Amicis al quale fece il ritratto.

Ferenc Puskas
calciatore
1927 - 2006

Nato a Budapest ha coltivato fin fa piccolo la passione per il calcio, ruolo attaccante, ed è diventato il più bravo calciatore ungherese di tutti i tempi, uno dei migliori al mondo, dotato di un grandissimo talento. Ben presto ha indossato la maglia della nazionale vincendo la medaglia d'oro alle olimpiadi nel 1952 e arrivando secondo ai campionati del mondo del 1954. Nel 1956 i carri armati sovietici invadono l'Ungheria mentre Puskas si trova in tournee all'estero e decide di non rientrare in Patria stabilendosi a Bordighera e cerca un ingaggio in una società italiana ma è bloccato dal veto della federazione calcio ungherese Il nuovo governo ha sciolto l'Honved, la squadra dell'esercito e la federazione internazionale lo squalifica per due anni che trascorre nella nostra città. Nel 1958  dopo 2 anni di inattività e con 20 kg. di peso in più viene ingaggiato dal Real Madrid. Contribuisce con altri grandi campioni al mito del "Grande Real". Successivamente torna in Ungheria dove diventa allenatore e muore nel 2006.

Carlo Ravnich
militare

1903 - 1996

Nato ad Albona, l'attuale Croazia, non volle mai accettare il passaggio delle sue terre natie alla repubblica jugoslava.  Ha dedicato tutta la sua esistenza alla nazione ed alla vita militare. E' stato un generale italiano e nel corso della sua intensa carriera fu un ufficiale artigliere-alpino, un partigiano e un generale di corpo d'armata. Bellunese di adozione, decise di trasferirsi a Bordighera per gli ultimi anni della sua vita. E a Bordighera morì nel 1996.

Regina Elisabetta

sovrano
1900 - 2002

Elisabetta la madre di Elisabetta II di Inghilterra è sta una delle figure più amate dal popolo britannico. Come regina consorte, Elisabetta fu famosa per i suo ruolo di supporto morale al popolo durante la seconda guerra mondiale. Nei tardi anni, fu il membro più popolare della famiglia reale, anche quando i suoi altri familiari avevano un basso livello di popolarità pubblica. Venne per la prima volta a Bordighera nel 1910. In un primo tempo abitò con la madre a Villa Poggio Ponente mentre i nonni risiedevano a Villa Etelinda. Tutta la famiglia trascorreva l'inverno a Bordighera e sovente fu loro ospite il Duca di York, il futuro Giorgio VI con il quale Elisabetta convolerà a nozze. Allo scoppio della prima guerra mondiale la villa fu venduta ai Savoia ed Elisabetta non tornò più a Bordighera.

Regina Margherita

sovrano
1851 - 1926

Torinese di nascita, era figlia di Ferdinando di Savoia, duca di Genova e di Elisabetta di Sassonia. Rimase orfana di padre all'età di 4 anni. Sposò  all'età di 17 anni, il cugino Umberto, erede al trono, a Torino al Palazzo Reale e divenne regina a 27 anni, alla morte di Vittorio Emanuele II°, poiché il suocero era già rimasto vedovo prima dell'incoronazione. Ebbero un solo figlio: Vittorio Emanuele Ferdinando Maria Gennaro. Nel 1900 a Monza alla visita ad una rappresentazione sportiva il marito fu ucciso in un attentato. Alla fina della prima guerra si trasferì a Bordighera. Molto amata visse nella nostra città fino alla sua morte. I funerali furono celebrati prima a Bordighera e poi a Roma dove fu tumulata al Pantheon.

Regina Vittoria

sovrano
1819 - 1901

Giunse a Bordighera nel 1882. La carrozza reale era scortata da due carabinieri. Arrivò sino al Capo Sant'Ampelio e poi tornò indietro. Ciò bastò alla sovrana per farsi un'idea delle bellezze del luogo tanto da progettarvi un lungo soggiorno che cercherà di realizzare circa vent'anni dopo nel 1901, quando prenotò per sé e il suo seguito l'intero Hotel Angst. Furono costruiti alloggiamenti per i carabinieri a cavallo e per la gente del seguito, potenziato il servizio postale e telegrafico; Furono fatte venire montagne di provviste dalla Gran Bretagna; ogni albergo, ogni villa, ogni appartamento fu prenotato. Tutto faceva presagire che l'inverno del 1901 sarebbe stato memorabile e Bordighera avrebbe goduto di una notorietà mai raggiunta da altri luoghi di turismo. Ma scoppiò la guerra fra l'Inghilterra ed i Boeri del Transvaal e la regina rinunciò al suo viaggio di piacere. La costernazione della popolazione fu profonda ed il signor Angst, proprietario dell'albergo, fu indennizzato dalla corte inglese con un assegno di 30.000 lire.

Esther Roper

riformista sociale
1868 - 1938

Era una suffragista e riformista sociale inglese.  Figlia di un reverendo, si laureò alla Victoria University di Manchester. Cominciò molto presto ad occuparsi dei diritti delle donne, soprattutto delle lavoratrici più povere. Gracile di costituzione, l'impegno preso la sfibrò nel fisico e nella mente, e dovette interrompere forzatamente il proprio lavoro, per concedersi una pausa e curarsi di consunzione. Diagnosi che poi risultò errata. Venne a Bordighera e dimorò a Casa Coraggio dove conobbe la sua futura compagna di vita Eva Gore-Booth. Successivamente tornò assieme a lei in Inghilterra dove proseguì il suo appoggio a favore dei diritti delle donne. Non abbandonò mai Eva e la curò nella sua malattia fino alla morte. Lei morì dodici anni dopo e si fece seppellire assieme all'amica nel cimitero inglese di St.John, scegliendo come epigrafe: La Vita che è Amore è Dio.

Paolo Rossi

politico
1900 - 1985

Nato a Bordighera, è stato un giurista e politico ed era cugino di Irene Brin. Professore di diritto, fu ministro della Repubblica e presidente della Corte Costituzionale. Esponente di primo piano del Partito Socialista Democratico Italiano fu Ministro della pubblica istruzione. Fu anche presidente generale del Corpo Nazionale dei Giovani Esploratori Italiani.

 

Giovanni Ruffini

scrittore
1807 - 1881

Giovanni Domenico Ruffini fu uno scrittore e patriota ligure. Fu tra i primi aderenti alla Giovane Italia di Giuseppe Mazzini e nel 1833 fu obbligato a fuggire all'estero perché scoperto organizzatore di un moto rivoluzionario. In questi anni di esilio riprese a scrivere libri tra i quali il famoso "Il dottor Antonio". Dopo la pubblicazione in inglese del libro iniziò ad insediarsi a Bordighera una colonia inglese destinata a diventare in pochi decenni la quota più numerosa della popolazione. Il libro infatti è un romanzo ambientato nella nostra città. Successivamente fu ambasciatore a Parigi e si intrattenne nella capitale francese sino al 1874, anno in cui rientrò a Taggia, suo paese natale, fino alla fine sei suoi giorni.

John Russell
politico
1792 - 1878

John Russell, nato a Londra nel 1792, ha studiato alla Westminster School e all' Università di Edimburgo. E' stato un politico inglese entrando in Parlamento nel 1813 ed ha fatto parte del Partito Liberale. È stato Primo Ministro del Regno Unito due volte: nel 1846 e nel 1865. Era il nonno del famoso filosofo Bertrand Russell e fu tra i pionieri del turismo inglese a Bordighera dove amava soggiornare alla locanda d'Inghilterra.

Camille Saint-Saëns

compositore

1835 - 1921

Camille Saint-Saëns  è stato un grande compositore, pianista e organista francese. E' stato a Bordighera nel marzo del 1907, per riposarsi dopo le fatiche dell'allestimento di una sua opera lirica (Le Timbre d'Argent) nella vicina Montecarlo. Non abbiamo notizie su dove esattamente abbia preso alloggio, se in un albergo o se ospite in qualche villa. La cosa certa è che esiste una lettera scritta il 23 marzo 1907, dove Camille Saint-Saëns annuncia al suo editore Durand, di Parigi, la composizione di una Fantasia per violino e arpa (op. 124) composta proprio durante il suo soggiorno a Bordighera; la composizione è dedicata a due sorelle musiciste, Marianne e Clara Eisler, che ne daranno la prima esecuzione pubblica, lo stesso anno, a Londra.

Edoardo Sanguineti

scrittore
1930 - 2010

Scrittore e poeta genovese, figlio di un impiegato di banca si trasferì giovanissimo a Torino. Era ancora bambino quando, durante una normale visita di controllo, gli venne diagnosticata una grave malattia cardiaca. La diagnosi si rivelò in seguito errata ma questo episodio ha condizionato per lungo tempo lo stile di vita del poeta. Forse fu quello il motivo per il quale iniziò a frequentare Bordighera dalla quale non si staccò mai tornandoci regolarmente, ospite della zia, sorella del padre. E la fortuna di avere un cugino della stessa età lo spronava a tornare sempre. Scrittore, poeta di successo e giornalista a "L'Unità" e al "Lavoro" ha avuto una breve carriera anche come parlamentare con un mandato alla fine degli anni settanta.

William Scott
architetto

1881 - 1957

L'architetto William Scott ha vissuto diversi anni a Bordighera tra la fine dell' '800 e gli inizi del '900. Appassionato non solo della città ma anche del circondario ha scritto nel 1908 il libro "Rock villages of the Riviera" arricchendolo con propri disegni. In questo libro, oltre a Bordighera,  ha descritto particolarmente le due frazioni: Sasso e Borghetto san Nicolò.

Guido Seborga

scrittore
1909 - 1990

E' stato un giornalista, poeta, pittore e letterato. In tutti i campi cui si è dedicato ha avuto successi e riconoscimenti.   Era nato da una famiglia in cui lui amava individuare sangue ligure, egiziano ed ebraico. Il suo vero cognome era Hess. La scelta dello pseudonimo Seborga, piccolo paese ligure dell'entroterra di ponente, è legata a quella che considerava la sua vera città d'origine e non soltanto d'elezione, Bordighera. Costante punto di riferimento nei suoi diversi viaggi all'estero. Bordighera e il suo entroterra sono lo sfondo dell'attività di letterato, il fascino del mare del Ponente ligure sono preciso riferimento al segno ideografico della sua pittura. Il suo amore per la città di Bordighera si è manifestato negli anni anche con una concreta e attiva partecipazione alla vita culturale del Ponente ligure. Seborga ha fatto parte dell'organizzazione e della giuria negli anni '50 e '60 del premio di letteratura e pittura "Cinque Bettole". Ha anche contribuito negli anni '60 e 70 alla creazione e allo sviluppo dell'Unione Culturale Democratica della nostra città nei cui locali con il suo contributo furono organizzate mostre, dibattiti, conferenze, opere teatrali.

Gigi Taramazzo
pilota automobilistico
1932 - 2004

Nato a Ceva, si è trasferito con la famiglia a Bordighera e, ben presto, è entrato nell''azienda del padre, imprenditore edile. La sua grande passione sono state le auto e le corso sportive. Partecipò ai rally, alla Mille Miglia, alla Targa Florio e ad altre competizioni importanti in Italia e in Europa. Ha pilotato auto  ufficiali di grande importanza come Ferrari, Porsche, Lancia, Alfa Roneo e Abarth. Nel 1958 conquista il titolo di Campione Italiano di Gran Turismo 2600 e, sempre nel 1958 partecipò alle prove del Gran Premio di Monaco con una Maserati ma non riuscì a qualificarsi per la gara. Una grave malattia lo vince nel 2004.

Edith Templeton
scrittrice
1916 - 2006

Nata ricchissima,  a Praga in un castello in Boemia. Si è laureata a Praga e si è sposata due volte con uomini inglesi. Il secondo marito era medico personale del re del Nepal  dove ha vissuto alcuni anni. Separatasi con entrambi i mariti e racconta lei stessa di avere avuto cinquanta amanti. Bellissima donna e grande viaggiatrice. Scrittrice affermata di romanzi, alcuni dei quali erotici. Ha vissuto gli ultimi vent'anni della propria vita a Bordighera, in un piccolo appartamento dove è morta nel 2006.

Edward T. Thackeray

militare
1836 - 1927

Nato in Inghilterra, figlio di un reverendo, è stato educato nell'Onorevole Compagnia delle Indie Orientali. Ha partecipato per parecchi anni ad azioni militari e vere  e proprie guerre in India  ed altre zone asiatiche ricevendo i giusti riconoscimenti. Era il cugino del romanziere William Makepeace e si stabilì a Bordighera con la moglie nel 1899. Durante la prima guerra mondiale assunse la carica di presidente del reparto locale della Croce rossa Inglese, contribuendo con i suoi servizi all'organizzazione degli ospedali militari inglesi installati a Bordighera. Personaggio infaticabile  e generoso viene ricordato con una lapide all'ex chiesa Anglicana.

Domenico Tumiati

scrittore
1874 - 1943

Domenico Tumiati, scrittore e saggista fu fra i fondatori della rivista letteraria "Il Marzocco" . Era anche bravo disegnatore e per la raccolta di versi Iris Florentina disegnò la copertina dal raffinato sapore botticelliano. Era amico del pittore Giuseppe Pellizza da Volpedo. Soggiornava spesso a Bordighera ed in suo ricordo gli è stata intitolata una via cittadina.

Mary Varale

alpinista

1895 - 1963

Mary Gennaro, nata a Marsiglia è stata una delle pioniere dell'alpinismo femminile italiano, scalando in undici anni, fra il 1924 ed il 1935, ben 217 montagne sia in cordata che in solitaria. Sposa il giornalista Vittorio Varale. Successivamente riduce la sua grande passione, l'attività in montagna, anche a causa di una grave forma di artrite che la colpisce ancora giovane. Si trasferisce a Bordighera e nei lunghi anni di immobilità è il marito Vittorio ad assisterla, fino alla morte che la coglie nella nostra città nel 1963. Riposa nel cimitero di Bordighera, davanti al mare che pure tanto amava come la sua montagna.

Vittorio Varale
giornalista
1891 - 1973

Nasce a Piedimonte Matese ma ben presto si trasferisce a Torino. Inizia la carriera giornalistica al Lavoro  ed alla Gazzetta dello Sport, di cui nel giro pochi anni ne diventa il direttore. Collabora con altre testate giornalistiche finchè conosce la moglie Mary e si appassiona di alpinismo. Raccoglie parecchi premi per il suo lavoro giornalistico e  tra cui quello del Presidente della repubblica Saragat. E' anche letterario avendo iniziato a scrivere libri sullo sport. Si trasferisce a Bordighera e la malattia della moglie ne limita gli impegni di lavoro finchè alla sua morte li abbandona definitivamente. Dieci anni dopo la moglie morirà anch'egli a Bordighera.

Padre Giacomo Viale

sacerdote
1830 - 1912

Di Airole, frate francescano dei Minori Osservanti, poi prete, per 49 anni fu parroco della vecchia parrocchia di  Bordighera. Realizzò opere di carità come l'asilo notturno e  l'ospizio, chiuso poi negli ultimi anni. L'ospizio si affacciava sulla piazza, proprio dietro la sue chiesa, che il comune gli ha  intitolato e al cui centro è presente la sua statua.  Promosse parecchie iniziative, rinnovando la Chiesa di Santa Maria Maddalena e restaurando la Chiesetta di Sant' Ampelio. Fece costruire la Chiesa di Terrasanta ed il Santuario di  Montenero

Alexej Von Jawlensky

pittore
1864 - 1941

La sua città natale è Torjok in Russia. Figlio di aristocratici originari della Germania. Iniziò la carriera militare su spinta del padre che era colonnello. Si congedò alla carriera militare  per seguire la passione per la pittura soltanto a 32 anni. Iniziò così a frequentare l'Accademia di San Pietroburgo per poi trasferirsi a Monaco di Baviera. Qui conobbe Helene Nesnakomoff, che sposerà molti anni più tardi. Continuerà i suoi viaggi per l'Europa, Francia soprattutto finchè, per motivi di salute, giunse a Bordighera nel 1914.  E' nella nostra città che vi dipinge numerosi paesaggi.: il sole, il mare, i colori, le luci, le palme della Riviera. L'artista scopre a Bordighera un esotismo quasi africano e trova un'oasi felice in un anno tormentato dallo scoppio della guerra e dalla fuga in Svizzera.

Federico Von Kleudgen
pittore
1856 - 1924

Federico Von Kleudgen nasce il 23 febbraio 1856 a Wurzburg sul Meno. Trasferitosi sin da giovane in Italia, amava soggiornare a Bordighera, Venezia  e Napoli. Pittore rinomato ha dipinto più volte la nostra città. Fu amico di George Mc Donald, Pompeo Mariani e Paolo Mantegazza. Collaborò con padre Giacomo Viale e Lodovico Winter alla costruzione della Casa di provvidenza. Ospite affezionato di Bordighera, dove morì il 22 giugno 1924.

Stefano Von Neuhoff

botanico

1866 - 1932

Il botanico tedesco era un ammiratore di Lodovico Winter. Venne in Italia, a Bordighera, alla fine del diciannovesimo secolo per proseguire la sua passione. Le esperienze di Winter lo agevolarono molto nel suo lavoro ma vi mise parecchio del suo introducendo nuove coltivazioni tra cui, importantissima, la mimosa, prodotta in gran quantità nei suoi terreni dei Piani di Borghetto. Ancora oggi molto è sviluppata e rinomata in tutta la nostra zona. Personaggi famosi furono suoi clienti che riusciva ad accontentare per la propensione alla produzione delle proprie piantine che riusciva ad acclimatizzare.

J. Viktor Von Scheffel

scrittore
1826 - 1886

Tedesco di Karlsruhe, appartenne a quella schiera di poeti che hanno portato la letteratura tedesca ad altissima risonanza.  Scrisse opere importanti ma fu con la poesia "Vicino a morte" che ha dato fama a Bordighera, poiché descrive le famose dodici palme della Madonna della Ruota. Come gli inglese furono attratti dal romanzo di Ruffini così i tedeschi impararono a conoscere Bordighera per quella poesia e contribuirono non poco al suo sviluppo economico nel campo specifico della floricoltura. Le palme erano le Phoenix Dactilifera, che vennero chiamate palme di. Scheffel. Queste palme vennero anche riprodotte in cartoline illustrate che diedero un'immagine esotica della nostra città. La sua visita a Bordighera è datata 1856.
 

Clapton  Wingfield

militare
1833 - 1912

Nel 1873 il maggiore Clapton Wingfield, nato nel nord del Galles, inventò praticamente il tennis moderno, creando  le prime regole come l'utilizzo della rete e il sistema di punteggio. Nel 1878 venne a Bordighera  a fare conoscere il nuovo sport e nella nostra città venne costituito il primo circolo tennistico italiano con il nome di Lawn tennis Bordighera. Una lapide all'ingresso del circolo ne ricorda l'evento. Fu affermato inventore di altri progetti.  Nel 1997 è stato insignito della "International Tennis Hall of Fame" prestigioso riconoscimento riservato a pochissime individualità distintesi nelle varie competizioni sportive.

Lodovico Winter

botanico
1846 - 1912

Nato a Heidelberg, figlio di un libraio è stato un eccellente botanico. Quando la famiglia si stabilì a Leipzig, dimostrò subito grande amore per lo studio della Botanica, ed entrò come giardiniere ad Erfurt. Passò quindi alla Scuola di Orticoltura di Potsdam, per poi divenire primo giardiniere, al Giardino Botanico di Poppelsdorf. Innamorato di Parigi si trasferì dapprima nella capitale e successivamente in Costa Azzurra a Hyeres finche venne assunto da Hambury a La Mortola. Terminato il suo lavoro venne a stabilirsi a Bordighera ed in breve iniziò a crescere il giardino "Vallone del Sasso", oltre a continuare a lavorare per i giardini di ricchi stranieri. Aprì il giardino di Madonna della Ruota ed aprì un'esposizione permanente in centro a Bordighera (dove oggi vi è il cinema Olimpia). A Bordighera gli sono stati dedicati i "Giardini Winter".

Raoul Zaccari
professore
1916 - 1977

Limpida figura di politico e amministratore, nasce a Bordighera il 2 marzo 1916. Si laurea in lettere antiche all'Università cattolica di Milano e insegna nei licei classici di Ventimiglia e Sanremo. Membro del Comitato nazionale di Liberazione di Bordighera, nel 1946 è eletto sindaco e affronta con operosità il difficile periodo post-bellico guidando la città sino al 1964. Senatore della Repubblica dal 1958 al 1976, propugnatore dell'Europa Unita come "necessità storica" è membro del Parlamento Europeo dal 1969 al 1972. E' anche presidente della Consulta italo-francese, assessore e consigliere provinciale, presidente dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri, presidente della sezione cittadina dell'Associazione delle famiglie Caduti e dispersi e consigliere provinciale della stessa. Intelligente e appassionato nello svolgere i tanti incarichi, da tutti stimato per il suo onesto vivere, muore a Bordighera con il grande rimpianto della sua amata città l'8 ottobre 1977.

Pietro Zeni
tenore
1870 - 1932

Pietro Zeni nasce a Riomaggiore (La Spezia) il 24 ottobre 1870. Il padre è un minatore che per motivi di lavoro si trasferisce a Bordighera in occasione della realizzazione delle gallerie della ferrovia Pisa- Genova-Ventimiglia. Pietro cresce a Bordighera e inizia a lavorare quale umile aiuto di muratore. Un giorno del 1888 lo studioso inglese Clarence Bicknell sente per caso il giovane cantare, men tre è impegnato nel cantiere di lavoro. Colpito dalla bellezza della voce dello Zeni, Bicknell lo fa studiare, a proprie spese a Milano. Pietro Zeni diventa tenore e debutta con successo alla Scala e inizia una brillante carriera che lo porterà a calcare i palcoscenici dei più importanti e celebri teatri d'Italia e all'estero, in particolare in Spagna e in America. Nel 1903 acquista a Bordighera un terreno in Piazza Mazzini, terreno che, nel 1911 dà in locazione ai suoi amici Nino Albertieri, Vincenzo Manzoni e Angelo Ferrando. I tre amici nel 1912 fanno edificare su quel terreno il Teatro Pietro Zeni. Pietro Zeni muore a Milano il 20 gennaio 1932.

   

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