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La grotta di Seborga, una fonte battesimale

La grotta di Seborga, una fonte battesimale

La grotta di Seborga, una fonte battesimale.
Con ogni probabilità si tratta di una fonte battesimale utilizzata dai monaci anche per l'irrigazione con una canalizzazione nei campi prima dell'anno mille a cavallo del periodo romano La differenza si nota dalle pietre ormai erose ai lati in fondo alla grotta che rappresentavano delle panche per il rituale. A fianco di olivi millenari era per cui Seborga era uno dei punti centrali per le prime coltivazioni come il monocultivar taggiasco, il rossette bianco e tantissime altre attività agricole. Veniva utilizzato il rituale del triplice battesimo costituito da un triplice sacramento nel quale erano compresi quelli che in epoca successiva sarebbero stati distinti in Battesimo e Cresima. veniva amministrato al neofita adulto non separatamente ma insieme in uno stesso rito, che nel cristianesimo romano si teneva tra la notte del Sabato Santo e la Domenica di Pasqua, ed ancora oggi nel Rituale si trovano tracce dell’uso più antico.

La Redazione
29 marzo 2016

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