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La Compagnia del San Paolo finanzia anche il Giardino Winter di Bordighera

La Compagnia del San Paolo finanzia anche il Giardino Winter di Bordighera

E’ stato grazie al progetto presentato dall’Osservatorio del Paesaggio Transfrontaliero, con la fattiva partecipazione del Dipartimento DISAFA dell’Università di Torino che la Compagnia di San Paolo ha deciso di finanziarlo per un ammontare di euro 81.300,00.
Di questo progetto dal titolo: “I Giardini Winter nel Ponente Ligure: Valorizzazione e fruizione del patrimonio botanico e floro-vivaistico” parliamo con l’Architetto Italo Vincenzo Muratore, Presidente dell’Osservatorio.
- Come verranno impiegate queste preziose risorse?
“Abbiamo individuato come Ente Proponente il Comune di Bordighera, per lo storico Giardino Winter detto del Sasso. Assieme ad una rete di collaborazioni che comprende il Comune di Ventimiglia, per i Giardini oggi intitolati a Mons. Tommaso Reggio, progettati da Winter e realizzati post mortem, assieme al Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali ed Alimentari DISAFA ed al Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo. Oltre, naturalmente, al nostro Osservatorio.”
- C’è stato o ci sarà un coinvolgimento delle altre istituzioni?
“Il progetto gode dell’interessamento della Regione Liguria, Dipartimento Agricoltura, Turismo, Formazione e Lavoro, nonché dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri e del Distretto Agricolo Floro-vivaistico del Ponente Ligure”.
- Come mai Ludovico Winter e i suoi giardini?
“Abbiamo scelto questo tema e questi Giardini per l’importanza che il grande Paesaggista e Giardiniere Ludovico Winter ha rivestito nel paesaggio del Ponente Ligure grazie alla fondamentale opera di propagazione, diffusione ed acclimatazione delle palme, da Lui amatissime!, che peraltro in molti generi e specie già erano presenti a Bordighera, e la sperimentazione e introduzione di numerose altre specie vegetali esotiche”.
- Fu grazie a Winter che molte attività floro vivaistiche conobbero sviluppo, vero?
“Winter, come agronomo, ebbe il merito di valorizzare e diffondere queste piante, interessando sempre maggiori operatori, tanto da poter concorrere in maniera importante alla formazione e crescita dell’attività florovivaistica del Ponente Ligure, che con Lui acquista valore storico e culturale, oltre che economico”.
- Qual è l’obiettivo del progetto che è stato presentato e riconosciuto così importante da ottenere preziose risorse per la sua attuazione?
“Obiettivo del progetto sono la valorizzazione ed il ripristino del particolare patrimonio costituito dai due Parchi Storici. Azione fondamentale nell’ottica sia della salvaguardia del germoplasma, sia per la sistemazione a verde in accordo con i valori storici e culturali, innescando processi virtuosi di sviluppo in un’ottica di sostenibilità ambientale e paesaggistica”.

a cura di Giancarlo Pignatta
24 agosto 2016

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