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Il Maestro Dal Prà, l'Orchestra Sinfonica, il Maestro Mhanna e il suo violino: poker d'assi a Bordighera

Il Maestro Dal Prà, l'Orchestra Sinfonica, il Maestro Mhanna e il suo violino: poker d'assi a Bordighera

Emozionante, immenso, grandioso. Il concerto che ieri, domenica 16 febbraio 2015, ha avuto luogo al Palazzo del Parco di Bordighera non aveva nulla a che invidiare a quelli che si possono ascoltare nei teatri più famosi del mondo.
Per il secondo appuntamento della 30esima edizione della rassegna comunale "Inverno Musicale", sul palcoscenico della Città delle Palme si sono esibiti l'Orchestra Sinfonica di Bordighera diretta dal Maestro Massimo Dal Prà ed il Maestro Stefano Mhanna (violinista, violista, pianista, organista, compositore e direttore d’orchestra) di fama internazionale.
Il concerto, presentato dall'Associazione Ali di Bambù, è iniziato con "Nelle Steppe dell'Asia Centrale" di Aleksandr Borodin, eseguito dall'Orchestra Sinfonica. Poema sinfonico composto nel 1880 i cui temi principali sono quello "russo", quello del "viaggio" e quello "asiatico". Il lavoro era stato pensato per essere uno dei cosiddetti "tableaux vivants" (quadri viventi) per celebrare il giubileo d’argento di Alessandro II di Russia, che aveva fatto molto per espandere il suo impero verso oriente. Il progetto, tuttavia, non venne portato a termine a causa dell'assassione dello zar. Nonostante questo, "Nelle Steppe dell'Asia Centrale" venne eseguito in pubblico e, ancora oggi, delizia gli ascoltatori.
Davvero encomiabile l'interpretazione offerta dal Maestro Dal Prà e dalla sua orchestra. Tanto stupefacente da lasciare gli spettatori increduli, attoniti: al termine dell'esecuzione il pubblico non ha battuto le mani, titubante, quasi pauroso di distruggere quella melodia perfetta che ancora aleggiava nell'aria. Ma è bastato un cenno da parte del primo violino, e l'applauso si è scatenato, scrosciante.
La seconda parte del concerto, quella più attesa, ha visto protagonista indiscusso il Maestro Stefano Mhanna che, accompagnato dall'Orchestra e diretto da Dal Prà.
L'interpretazione del giovanissimo Mhanna del Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 35 di Piotr Ilic Tchaikovsky ha entusiasmato i duecentocinquanta presenti in sala. Un'opera difficilissima dal punto di vista tecnico, che ha visto nella storia della musica numerosi rifiuti da parti di grandi violinisti ad eseguirla per la sua estrema difficoltà. Mhanna, con il suo violino, l'ha eseguita a memoria, regalando un'interpretazione incredibilmente sentita, vissuta. Restituendo alla musica di Tchaikovsky quella vitalità che le appartiene.
Al termine dell'esibizione, dopo tre bis, sul palcoscenico sono saliti il Sindaco Giacomo Pallanca e Sua Altezza Imperiale Stefan Principe di Montenegro e Macedonia che ha conferito a Stefano Mhanna l’attestato di Maestro di Musica della Casa Reale.
Le immagini fotografiche che presentiamo nella gallery sono di Eugenio Conte. 

Alice Spagnolo
16 Febbraio 2015

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