Versione desktop / mobile

Grandissimo successo della Compagnia Stabile Città di Bordighera all'Anglicana

Grandissimo successo della Compagnia Stabile Città di Bordighera all'Anglicana

Ieri sera, venerdì 27 luglio, nella suggestiva location dei giardini dell’Ex Chiesa Anglicana, gli attori della Compagna Stabile Città di Bordighera Antonio Pignatta hanno portato in scena una commedia brillante: “In corpo de...Q”.
Lo spettacolo, facente parte della programmazione BordigheraEstate del Comune, ha riscosso un grandissimo successo di pubblico.
Lo scambio di battute in dialetto bordigotto era così veloce e divertente da far ridere il pubblico per tutta la durata della rappresentazione.
Sotto la regia di Anna Pignatta, figlia del compianto Antonio – scrittore di commedie dialettali e fondatore della compagnia – gli attori hanno abilmente recitato una commedia degli equivoci, incentrata sulla smania del gioco, dei gratta e vinci e del lotto.
Febbre del gioco che non ha risparmiato nessuno, arrivando, alla fine, a scuotere perfino la figlia mmo dell’incallita consumatrice di gratta e vinci Manin.
Manin (Ornella Faraldi), che trascorre il suo tempo a cercare di guadagnare soldi giocando, chiede a Ninetta (Anna Pignatta), medium dilettante che ha studiato per corrispondenza, di intercedere con l’anima del defunto marito affinché le suggerisca numeri vincenti per il lotto.
La seduta non ottiene risultati di sorta, anche perché nel frattempo rincasano la figlia di Manin, Vanessa (Ilaria Cavicchia) e il suo amico Alex (Michele Magnatta), giovani emo che con i loro vestiti neri e i loro movimenti da zombie spaventano Veronica (Veronica Giordana), cugina di Manin, fino a farle perdere i sensi.
La seduta viene dunque immediatamente interrotta.
Nel frattempo anche il neopensionato fratello di Manin, Luigin (Luigi Cavicchia) tenta la fortuna, giocando però ad una lotteria francese, spinto proprio dal defunto cognato che, per dispetto, rivela a lui e non alla moglie i numeri fatidici.
Luigin vince una somma stratosferica e sogna una vita da nababbo. Purtroppo per lui, non riuscendo a mantenere segreta la notizia, finisce per perdere tutto.
Nella trama della commedia, era anche presente Don Sandrino (Giancarlo Pignatta), parroco della città di Bordighera (dove la commedia è ambientata) che vorrebbe parte del bottino per poter finalmente portare a compimento i lavori nella sua chiesa.
Scrosci di applausi hanno investito meritatamente gli attori alla fine del secondo e ultimo atto.
Giancarlo Pignatta, dopo aver presentato gli attori al pubblico, ha poi ricordato che la Compagnia Stabile Città di Bordighera è sempre pronta ad accogliere nuovi attori, di qualsiasi età e genere. L’importante è conoscere o imparare il bordigotto: dialetto, che anche grazie al loro importante contributo, continua fortunatamente ad essere parlato e apprezzato da molti. Bordigotti e non.

Alice Spagnolo
28 luglio 2012

> Scarica questa News in versione .pdf



Galleria fotografica


<< Torna indietro


- Condividi

OKNOtizie Diggita Segnalo Fai.Informazione Digg Technorati Reddit Windows Live Rss Feed