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Conosco personalmente
Cinzia Tani dal 2008 e non c'è sua
pubblicazione che non abbia letto.
Lei è una "grande", nel senso che ha saputo
organizzare la propria vita in funzione
della conoscenza e della scrittura.
Dal momento che la figlia vive ormai da
sola, lei non deve dar conto a nessuno, come
si appassiona ad un argomento, parte e va.
Prima esplora il territorio, fa ricerche
storiche, legge testi in loco ed intrattiene
rapporti con la gente del luogo in cui
ambienterà la sua storia.
Questa tattica di approfondimento, come la
chiamo io, dura mesi, se non un anno intero.
Solo in un secondo tempo elabora,nella
tranquillità della sua casa, il nuovo lavoro
che rasenta quasi sempre le quattrocento
pagine, ma si legge speditamente ed
appassionatamente in pochi giorni, tale è il
coinvolgimento che l'autrice crea attraverso
i personaggi e l'intreccio del racconto.
Ho scelto di recensire il romanzo CHARLESTON
(ultimo uscito) non a caso. I personaggi
vivono momenti intensi nei primi anni Venti
del secolo scorso proprio lungo la Riviera e
la Costa Azzurra.
Protagoniste Bordighera e Sanremo (una delle
due protagoniste, Stella la ballerina, è
proprio di Sanremo), Nizza, Cannes e
Marsiglia.
Non solo, l'altra figura principale,
l'americana Claire, ci porta a Dallas in
occasione del giovedì nero di Wall Street
che riduce sul lastrico la sua famiglia con
conseguente rinuncia alla bella vita
spensierata delle estati in Costa Azzurra.
Michael, affascinante sassofonista, fa
vivere tra le righe gli anni bui della
guerra di indipendenza della Siria dalla
Francia e le atmosfere intriganti di una
Marsiglia brulicante di vita.
Le vicende dei tre protagonisti iniziano e
terminano a Sanremo, più precisamente al
Castello Devachan.
E' cosa originale che Stella non appaia
mai....la sua vita viene raccontata tramite
un diario, dalla lettura che la sua amica
Claire ne farà giornalmente, divorata dai
sensi di colpa per averla accidentalmente
uccisa nel prato della sua villa a Cannes.
Sarà veramente morta Stella?
Il lettore viene accompagnato attraverso una
quasi "spy story" dai risvolti sorprendenti
e coinvolto in situazioni e luoghi
storicamente ricostruiti con la competenza
di una artista della parola davvero
speciale. |