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Ferry comunica autorizzazione uso prodotti contro punteruolo rosso in Tunisia e Francia

Ferry comunica autorizzazione uso prodotti contro punteruolo rosso in Tunisia e Francia

Michel Ferry dell'Estacion Phoenix e Ricercatore Scientifico dell’INRA France e Robert Castellana, del Giardino Sperimentale del Beodo, ci inviano la recente informazione ricevuta dal’INRA (Institut National de la Recherche Agronomique) di Elche, a proposito delle sperimentazione in corso in Francia ed in Tunisia contro il Punteruolo rosso.
L’INRA e un istituto internazionale di ricerca pubblica francese. E' presente in Spagna nel palmeto storico di Elche, patrimonio UNESCO, con la ‘Estacion Phoenix’.
L’INRA di Elche è esperta per la FAO. Partecipa anche alla Commissione Europea di Lotto contro il Punteruolo rosso. Sono 42 le pubblicazione scientifiche del’INRA sul punteruolo dal 1999. Direttore: Michel Ferry.
"Due prodotti di lotta contro il punteruolo rosso hanno ricevuto autorizazione ufficiale in Francia ed in Tunisia.
- Tunisia: Actara.
Il punteruolo rosso della palma è apparso nel 2011 in Tunisia. Una campagna di lotta e stata iniziata dal ministero dell'agricoltura, in gennaio 2014, sull'insieme della città. E stata presentate qui : http://www.webmanagercenter.com/actualite/economie/2014/01/15/145011/tunisie-agriculture-campagne-de-lutte-contre-le-charancon-rouge-des-palmiers-decoratifs 15000 palme ornamentali, della specie Phoenix canariensis, sono stati trattati con un insetticida, seguendo un protocollo di microiniezione elaborato dai ricercatori dell'istituto Nazionale della Ricerca in Agronomia francese, del’INRA del Estacion Phoenix di Elche. La sostanza attiva utilizzata è l'Actara che possiede una persistenza di 6 mesi. È iniettata alla base dello stipite. 15 squadre di 2 operatori hanno condotto a bene questa operazione, entro 2 mesi. L'operazione sarà rinnovata una seconda volta questa estate. Questa campagna pilota di risanamento chimico mira a sradicare il punteruolo da ora all'anno prossimo nella capitale tunisina.
Lo scopo è di importanza: l'estensione dell'infestazione in direzione dei palmeti da datteri potrebbe minacciare uno dei principali settori economici di un paese attualmente, peraltro, molto in difficolta.
- Francia: Emamectine.
Un'altra sostanza attiva sperimentata per la stazione INRA di Elche, seguendo lo stesso protocollo e presentando gli stessi vantaggi, è appena, peraltr,o stata autorizzata in Francia. Si tratta dell'Emamectine benzoato la cui persistenza e ancora piu lunga: va fino ad un anno, ciò che permetterà di limitare ancora il suo impatto sulla palma come sull'ambiente naturale. Qui il legame verso l'autorizzazione amministrativa del Ministero francese del’Agrociltura: http://e-phy.agriculture.gouv.fr/spe/2140041-10025334.htm
La tecnica di iniezione comune a queste due sostanze presenta due principali vantaggi, il suo costo riduce e la sua assenza di impatto sull'ambiente naturale, del fatto l'insetticida che resta confinato nello stipite al quale non causa peraltro nessuno danno. Tuttavia, il successo nella lotta contro il punteruolo viene, oltre all'efficacia delle sostanze, dallo stesso protocollo di iniezione. Riposa sul carattere massiccio dell'operazione, per evitare delle ferite ripetute agli stipiti delle palme.
L’Emamectine e stato proposto al Comune di Bordighera, nel mese di dicembre 2013, per una sperimentazione sul territorio del tipo della Tunisia. La proposta era sul fatto che l’Emamectine non era stata ancora autorizzata in Europa per la lotta contro il Punteruolo sulle palme".
La foto allegata, di Robert Castellana, è stata scattata in Tunisia.

La Redazione
7 aprile 2014

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