Previsto para hoy

CINEMA OLIMPIA
via Cadorna, 3
tel. 0184/261955


Lunedì 21 maggio
Millenium: uomini che...
18,30 - 21,00


Martedì 22 maggio
Millenium: uomini che...
18,30 - 21,00


Mercoledì 23 maggio
Piccole bugie tra amici
21,00


Giovedì  24 maggio
Piccole bugie tra amici
21,00


Venerdì 25 maggio
Ciliegine
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


Sabato 26 maggio
Ciliegine
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


Domenica 27 maggio
Ciliegine
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


ACTIV. COMMERCIALES

Asociac. Culturales


Asociac. Deportivas

QUA LA ZAMPA

 

SVEVA ASSEMBRI

E' laureata alla facoltà di medicina veterinaria di Parma nel giugno 2001 con il massimo dei voti. Ha lavorato per due anni presso una clinica veterinaria a Parma e successivamente presso un ambulatorio a Bordighera. Nel 2004 ha aperto uno studio veterinario attualmente situato a Bordighera, in via Arene 68. Nel 2003 ha frequentato la Scuola Veterinaria di omeopatia clinica e omotossicologia. Successivamente ha conseguito due diplomi specialistici: nel 2006 presso la Scuola Omeopatica Veterinaria di Cortona grazie ad una tesi sulle patologie comportamentali dei piccoli animali trattate con l'omeopatia e nel 2008 presso la Società Italiana di Agopuntura Veterinaria con una tesi riguardante l'insufficienza renale cronica nel gatto trattata con la medicina tradizionale cinese.

 
 

CISTITE IDIOPATICA FELINA

 

È una patologia del tratto urinario inferiore ad eziologia sconosciuta, caratterizzata da un andamento ricorrente e spesso autolimitante. Si presenta più di frequente negli animali giovani e di media età, non sembra esserci una predisposizione di razza e possono essere colpiti sia maschi che femmine. Sembra che la malattia si manifesti maggiormente in gatti sovrappeso, che fanno scarsa attività fisica, con un limitato accesso all'esterno , che mangiano cibo secco ed abitano insieme ad altri gatti. Dagli studi è emerso che tali problematiche insorgono per lo più tra l' autunno e l'inizio della primavera.
I sintomi rilevabili più di frequente in questa patologia sono : disuria (emissione difficoltosa delle urine), pollachiuria (aumento della frequenza di urinazione), ematuria (urine con presenza di sangue), urinazione in luoghi inappropriati, agitazione e miagolii durante l'urinazione ed eccessivo leccamento dell'area genitale.
La diagnosi si basa sui sintomi che vengono riferiti dal proprietario (spesso tardivamente, soprattutto se più gatti utilizzano le stesse cassette igieniche) e da esami collaterali quali esami delle urine, eventualmente indagini radiologiche ed ecografiche per escludere la presenza di calcoli o masse vescicali.
La causa primaria sembra essere genetica anche se si è dimostrato che lo stress ricopre un ruolo importante nella patogenesi del problema.
I fattori stressanti nel gatto sono numerosi, i più frequenti comprendono: la convivenza con altri animali in uno spazio limitato, cambiamenti bruschi di alimentazione e delle abitudini quotidiane, il trasloco, arrivo di nuovi animali o persone in casa, presenza di estranei nell'ambiente (ex operai), inadeguatezza del luogo adibito all'urinazione, scarsa pulizia delle cassette igieniche e loro posizione ed ansia da separazione per gatti che vivono soli e spesso sono trascurati dal proprietario.
In molti casi, a meno che non vi sia una vera e propria ostruzione dovuta alla presenza di calcoli, il problema si risolve spontaneamente nel giro di 7-10 giorni.
La terapia comprende la risoluzione (o per lo meno la riduzione) dei fattori stressanti, un cambio di alimentazione (in commercio esistono prodotti specifici per fare fronte a questa patologia) ed una adeguata terapia farmacologica se necessario.
Dal momento che si è visto lo stress come uno dei fattori più importanti nello sviluppo della patologia, in primis sarà opportuno intervenire sui fattori modificabili e che sono causa di stress nel gatto. Mettere a disposizione del gatto luoghi accessibili in cui possano nascondersi, eventualmente anche a diverse altezze, in modo da garantire loro la privacy. Creare un ambiente ricco di stimoli (il gatto, non bisogna dimenticarlo, è un cacciatore ed ama molto giocare) in cui l'animale possa saltare, graffiare, giocare. I proprietari dovrebbero investire parte del loro tempo a giocare con il proprio gatto.
Se sono presenti diversi animali, ognuno deve avere a disposizione le proprie ciotole per l'acqua ed il cibo in posti diversi e la propria lettiera (l'ideale sarebbe una lettiera per gatto più una) sempre adeguatamente pulita e collocata in zone tranquille della casa. L'acqua deve sempre essere a disposizione e pulita (se fosse in movimento sarebbe ottimale, in commercio sono presenti vere e proprie fontane).
Per quanto riguarda il cibo, una volta decisa la dieta da seguire, sarebbe opportuno fornire cibo in modalità self-service (esistono apposite ciotole con dosatore in commercio) oppure a volontà (la quantità giornaliera da fornire è sempre presente sul pacco di mangime) poiché è fisiologicamente controindicato fornire il pasto ad orari precisi. Inoltre questo riduce la possibilità che si creino tensioni sociali durante il pasto, momento in cui i diversi gatti della casa si riuniscono a mangiare. Può essere utile anche disporre diverse ciotole in punti differenti della casa.
La terapia farmacologica vera e propria dipende dalla gravità della situazione e comprende antibiotici, antispastici e sostanze a base di feromoni ( queste servono a ridurre lo stato di ansia nell'animale, creando una sensazione di benessere e tranquillità).

 

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