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via Cadorna, 3
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Lunedì 21 maggio
Millenium: uomini che...
18,30 - 21,00


Martedì 22 maggio
Millenium: uomini che...
18,30 - 21,00


Mercoledì 23 maggio
Piccole bugie tra amici
21,00


Giovedì  24 maggio
Piccole bugie tra amici
21,00


Venerdì 25 maggio
Ciliegine
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


Sabato 26 maggio
Ciliegine
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


Domenica 27 maggio
Ciliegine
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


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MARTINO SACCONE NELLE RUBRICHE DI BORDIGHERA.NET CON "SALUTE E BENESSERE: LA MEDICINA E L'ESTETICA OGGI"

SALUTE E BENESSERE: LA MEDICINA E L'ESTETICA OGGI

 

MARTINO SACCONE

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Genova nel 1997, nel 2003 ha conseguito la Specializzazione in Chirurgia Generale 1a Scuola, sempre presso l'Università di Genova.
Durante gli anni ha frequentato numerosi Corsi monotematici didattici applicati in Medicina Estetica presso il Centro Europeo di Didattica Applicata della Valet con sede a Bologna.
Ha superato a pieni voti il corso di "Ecografia tiroidea interventistica con biopsia eco guidata" presso l'Ospedale di Reggio Emilia.
Ha conseguito con il massimo dei voti il Master Universitario in Microchirurgia presso Università degli Studi di Genova e ha superato con il massimo dei voti il Master Universitario di II livello in Medicina Estetica e Chirurgia Estetica presso Università degli Studi di Genova.
Dal 2005 si occupa di Dietologia ottenendo ottimi risultati anche in collaborazione con il Centro Messeguè di Bordighera.
Dal 2005 lavora in qualità di Dirigente Medico presso il Pronto Soccorso di Bordighera, mentre dal 2000 ha messo a punto, con il Professor C. Iachino, tecniche chirurgiche innovative nella terapia della patologia Emorroidaria (H.P.S), del canale anale.
Attualmente esercita la sua Libera Professione per la Chirurgia Generale e per la Medicina Estetica presso il proprio studio sito in Bordighera.

 

 

IPOTIROIDISMO IN GRAVIDANZA

 

La malattie della tiroide, insieme al diabete mellito, rappresentano le patologie endocrinologiche di più frequente riscontro in gravidanza e nel post-partum.
Numerose donne intraprendono una gravidanza senza essere a conoscenza di essere affette da una malattia tiroidea come l'ipo o l'iper-tiroidismo , con il rischio di procurare danni allo sviluppo del feto. Quando la tiroide "funziona poco" e produce pochi ormoni si parla di ipotiroidismo mentre quando "funziona troppo" e produce ormoni in eccesso si parla di ipertiroidismo.
L'ipotiroidismo in gravidanza non è di facile diagnosi in quanto la gestante normale può presentare sintomi suggestivi di ipotiroidismo come stanchezza, difficoltà di concentrazione ed intolleranza al freddo . Il passaggio degli ormoni tiroidei dalla madre al feto nelle prima e nell'ultima fase di gravidanza è modesto ma molto importante per lo sviluppo cerebrale del feto: se la madre è ipotiroidea in gravidanza il sistema nervoso fetale può essere danneggiato dalla mancanza di ormone tiroideo materno nelle prime settimane di gestazione, quando la tiroide fetale non ha ancora cominciato a funzionare , con la comparsa nel neonato di un danno irreversibile dello sviluppo neurologico ed intellettivo che può arrivare a configurare , nella sua forma più grave, il cretinismo .
Si può sospettare la presenza di ipotiroidismo in una paziente con storia di familiarità per malattie tiroidee, rilievo da anticorpi antitiroide o gozzo , presenza di diabete mellito tipo I o nelle gravide che assumono farmaci che possono interferire con la funzione tiroidea (antitiroidei, amiodarone, litio).
Le indagini di laboratorio (TSH, FT4, FT3, anticorpi antitiroide) associate ad una ecografia della tiroide consentono una corretta diagnosi.
Nelle donne in cui si riscontri per la prima volta in gravidanza un ipotiroidismo si deve iniziare subito la terapia sostitutiva, mentre quelle che hanno un ipotiroidismo già diagnosticato e vanno in gravidanza devono effettuare gli esami di controllo immediatamente in quanto la dose sostitutiva in gravidanza è maggiore rispetto al periodo precedente o successivo al parto.
Ad ogni modo lo screening in gravidanza è sempre consigliato in maniera da potere evitare patologie ben più gravi al nascituro.

 

 

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