| |
|
|
| |
|
|
|
LA REGINA DELLE
PALME |
| |
| |
|
"Immaginate,
sulla riva del mare, una via diritta
interminabile, fiancheggiata di case
bianche, tutte lucenti di botteghe
signorili....E' Edmondo De Amicis che ha
scritto queste cose" |
|
"Anche De
Amicis è stato a Bordighera?" |
|
"Esatto.
Ascolta: raffiguratevi, a un miglio dalla
riva, una catena di bei monti vestiti d'un
manto verde cupo di pini, e fra i monti e il
paese una selva d'aranci, di limoni,
d'ulivi, d'eucalipti, di mimose, così fitta
che, vista dall'alto, paia un vasto arruffio
di fronde inestricabile, tuffate in questa
selva alberghi dall'aspetto di palazzi reali
e cento ville e palazzine turrite,
d'architetture graziose e di mille colori
delicati e ridenti di frutti e di fiori:
ecco Bordighera, venite, venite ad
innamorarvi, signorina Marta..." |
|
"E dai, Luca,
non scherzare...Continua a leggere" |
|
"Palme altissime
e nane, inclinate in tutte le direzioni
dalla forza dei venti opposti, alcune coi
fusti incurvati a collo di cammello, altre
affollate in grandi macchie e lasciate nello
stato selvatico, altre strette in fasci
solitari, come colonne di piccoli templi
rotondi dalla cupola verde..." |
|
"Stai leggendo o
ti stai inventando tutto?" Esplose Marta,
strabuzzando gli occhi azzurro cobalto,
mentre una smorfia color sorpresa le
illuminava il viso. |
|
"Sto leggendo
sul serio - replicò Luca, passandosi la
destra tra i capelli corvini, arricciati
d'innamoramento - Guarda: non sembra
possibile, vero? Ascolta, ascolta... Tutte
quante s'innalzano sopra un labirinto a
saliscendi di sentieri, di terrazze, di
ponti, di scalette, di piccoli recessi
deliziosi, cui fanno spalliera e tetto le
magnolie, banani, agavi, dracene, fichi di
Barberia mostruosi, mandarini sovraccarichi
di frutti, ulivi giganteschi dai tronchi e
dai rami piegati in mille atteggiamenti
fantastici; e per gli squarci di questa
foresta, ingentilita dall'arte, si vede
l'azzurro del mare, villaggi biancheggianti
sui monti, tratti di spiaggia sparsi di
barche e di pescatori, e altri giardini,
altre ville, altre palme, e si sentono in
ogni parte ondate di profumi sconosciuti,
che fanno arrestare il passo come il sorgere
improvviso d'un ricordo strano e confuso,
fremiti di fronde d'un suono mai udito, baci
dell'aria che vi mettono un fremito nelle
vene e il sorriso sul volto" |
|
"Che
bello..." |
|
"E ti meravigli,
Marta? Te l'ho detto: è un posto fatto
apposta per...sognare ad occhi aperti. Il
grande scrittore, che proprio qui terminò la
sua vita, fu uno dei più affezionati ospiti
della città. Sentito con quanta sensibilità
ed eleganza ha descritto il paesaggio? Che
prosa fresca e scorrevole, ancora
efficace..." |
|
"Splendido,
Luca, splendido: l'autore di "Cuore"
affascinato da luoghi così romantici..." |
|
"Fonte
d'ispirazione, capisci? Queste palme
sinuose, migliaia e migliaia, libere verso
il cielo, legate all'ebrea o alla romana,
hanno fatto di Bordighera "Palmira, la
regina delle palme" celebrata da letterati
ed artisti di tutto il mondo" |
|
"Palmira?" |
|
"Certo. La costa
di Capo Ampelio è un luogo che sembra
generato dall'incanto, trapiantato in
Liguria direttamente dall'Oriente...Vedi,
Marta, etimologicamente, il nome Bordighera
prefigura il destino d'una città ch'è luogo
d'incontro fra l'Italia ed il resto del
mondo. Esso deriva da Bordiguè, un antico
termine provenzale, forse d'origine celtica,
che significa: piccola insenatura che i
pescatori possono chiudere con un tramaglio.
Da qui il nome Bordighera o Bordighetta,
come si legge più spesso nelle carte
antiche, un nome che è anello di
congiunzione tra culture e popoli diversi" |
|
"E la Baia
della Ruota?" |
|
"La Baia della
Ruota è un'insenatura deliziosa. Nel
passato, le barche vi prendevano terra
quando la violenza del maestrale impediva
l'approdo alla spiaggia di ponente. E' una
sorta di...angolo di paradiso terrestre" |
|
"Oh Luca, non
vedo l'ora di vedere Bordighera! Quando si
parte?" |
|
|
|
FERNANDO BASSOLI |
|
www.fernandobassoli.splinder.com/ |
| |
|
|
|
|