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La Banda
Tiraleogni, complesso folcloristico
Bordigotto degli anni 50 del secolo scorso.
Fondata nei
primi anni 50 da un'idea di Davide Bedaglia
e Angelo Lupi, che ne furono anche i
finanziatori e con la cooperazione musicale
e coreografica di di Poldino Ruggeri, che ne
fu anche maestro, appare in pubblico per la
prima volta con una sfilata e relativo
concerto in tu paize veciu, in omaggio anche
al cannone da cui trae il nome. Fu accolta
in Piazza del Popolo da una folla di
paesenghi festante: era l'estate del 1953.
La base
musicale era formata dalla "Banda Cattolica
Di Perinaldo".
I contatti
con le autorità erano mantenuti dal
SignorCarlo Lavagna ( Ricordato in quanto
sfilava sempre accanto al complesso
indossando una fascia tricolore ed un
cappello a cilindro).
Sponsor
ufficiale era L'Azienda Autonoma di
Soggiorno e Turismo, che faceva capo al
Signor Cesare Perfetto.
Il complesso
era formato da circa 80 elementi, molti dei
quali suonavano strumenti originali
scaturiti dalla fantasia degli ideatori
della banda stessa, che uniti ai colori
rosso e blu della divisa e dall'ampia feluca
che ne era il copricapo contribuivano al
passaggio del complesso a creare un momento
oltre che musicale anche di grande allegria.
Le piazze e
le manifestazioni a cui ha partecipato, sono
state molteplici, nella nostra riviera ha
sfilato a Ventimiglia, Sanremo, Finale
Ligure Marina e Sestri Levante.
In Costa
Azzurra nel Principato Di Monaco, Antibes,
Cannes, Leluc eSaint Etienne:
In Piemonte a
Bra, Canelli, Casale Monferrato, Intra,
Pallanza e al carnevale di Torino.
Inoltre alla
Festa della vendemmia a Lugano in
Svizzera. sono
Il miglior
mazziere e tambur maggiore, messo a
confronto con tutti gli altri complessi che
durante le sfilate erano venuti a confronto
è sempre risultato il nostro Antonio Bussani,
che sempre in testa al complesso ne ritmava
i tempi, con grande precisione.
A metà anni
50 l'eclettico e lungimirante Angelo Lupi,
trova su una rivista l'annuncio che
un'agenzia Americana vendeva appezzamenti di
superficie lunare a pochi dollari, ed
intuendo la grande promozione che il
complesso bandistico ne può trarre decide di
acquistarne un appezzamento. Portate a
compimento le formalità, La Banda Tiraleogni
divenne la prima banda ad aver diritto ad
esibirsi sulla luna. L'eco di questa notizia
fu talmente grande, che il telefono del
Signor Lupi suonò ininterrottamente per
giorni, i giornali la risaltarono talmente
che anche la R.A.I giunse a Bordighera per
un servizio e relativa intervista. Da quel
giorno su tutta la corrispondenza del
sodalizio fu messo in risalto l'acquisto
lunare.
Altro
capolavoro fu la bandiera disegnata, sempre,
da Angelo Lupi e realizzata con grande
maestria dalle Suore dell'Apostolato
Liturgico, in finissimo tessuto, essa fu
donata al complesso dal Cava lier Gastone
proprietario dell'albergo Esperia.
Purtroppo
come tutte le belle cose ebbe vita breve, e
per motivi di forza maggiore, concluse la
sua bella e gloriosa esistenza nel 1961, ma
molti bordigotti che ne fecero parte, come
anche chi vi scrive la ricorda sempre con
affetto e con un pizzico di commozione e
nostalgia.
FRANCO ZOCCOLI |