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Elogio di lettore, necessitato di cure, al Punto di Primo Intevento di Bordighera

Elogio di lettore, necessitato di cure, al Punto di Primo Intevento di Bordighera

Scrivo la presente, con speranza di pubblicazione, per manifestare il mio apprezzamento all’operato del punto di primo intervento di Bordighera. E’ fin troppo facile spendersi in parole negative quando le cose, causa forza maggiore, vanno male e poi dimenticarsi di lasciare una testimonianza dell’Italia che funziona.
Ho necessitato delle cure del punto di primo intervento bordigotto la scorsa domenica notte. Qui mi permetto di ricordare che il nostro pronto soccorso è stato già “declassato” a punto di primo intervento e si ventilano ipotesi di chiusura definitiva nelle ore notturne. La mia esperienza in questa occasione è stata più che buona, complice anche un po’ di fortuna nella totalmente vuota sala d’attesa, riuscendo così ad essere accettato in codice giallo dal sottodimensionato ma qualificatissimo personale medico ed infermieristico. Professionisti che hanno a che fare ad ogni orario con una moltitudine di persone, fra le quali non di rado elementi di dubbia moralità e vita sociale, cui fortunatamente viene dato un freno dalla presenza di altrettanto qualificata guardia giurata, cui vanno ugualmente i miei ringraziamenti per aver reso i locali dell’ospedale ed il parco antistante luoghi finalmente sicuri.
Il personale, dicevo, mi ha registrato, esaminato e dimesso nel giro di un’ora, non disdegnando sorrisi ed attenzione ad un caso che non era gravissimo ma aveva la potenzialità per dimostrarsi tale. L’esame radiologico è stato effettuato da un cordialissimo ed ugualmente attento radiologo che, in reperibilità, è giunto immediatamente nella struttura.
Inutile spiegarvi come io sia riuscito a raggiungere l’ospedale con i miei mezzi in preda a dolori considerevoli, vista la vicinanza della mia abitazione, cosa che non avrei potuto fare se avessi dovuto dirigermi a Sanremo con un’ambulanza. Mezzo che avrei occupato e tolto a casi possibilmente più gravi del mio.
Di nuovo il mio sostegno va a tutto il personale dell’Ospedale Saint Charles di Bordighera, vorrei che questo fosse più concreto, da parte mia e di tutte quelle persone che purtroppo si ricordano riporre meglio il vaso quando ormai si è rotto.
Andrea Nuñez del Castillo.

La Redazione
9 febbreaio 2016

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