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RAFFAELLA GOZZINI |
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Raffaella
Gozzini nasce a Bordighera nel 1956, qui
vive e lavora come insegnante di lettere e
giornalista pubblicista.
Figlia e, prima ancora, nipote di
albergatori nella Bordighera ante e post
bellica, è appassionata di storia locale
per avere respirato atmosfere molto
stimolanti già dall'adolescenza nei
racconti del padre e di altri familiari e
amici durante le riunioni di famiglia. Il
padre, facente parte degli allievi ufficiali
di Marostica, fu inviato in Puglia, a
Bitonto, con la 2a compagnia bersaglieri,
per respingere eventuali sbarchi alleati e
vi rimase fino all'8 settembre per poi
partecipare alla battaglia di Montecassino e
Monte Lungo .
Ha pubblicato con la DeAgostini negli anni
Ottanta una guida dell'entroterra ligure e
collaborato con il mensile Il Ponente, con
Terra e Vita, la Casana e il Foglio italiano
(mensile per gli italiani all'estero).
E' stata premiata a Roma, quale giornalista
su carta stampata, per servizio sulla
produzione di olio d'oliva in Liguria e
dall'Ente Nazionale Turistico del Marocco a
seguito di un servizio apparso sul Ponente
relativo al Paese. Ha partecipato ad una
trasmissione televisiva di Rai Uno per
promuovere il decreto anti-caccia nella sua
cittadina e intervistata su radio tre per
iniziative culturali relative all'antico
territorio ligure, collaborando con il
giornalista Pierantonio Zannoni di Rai
Tre.
Ha pubblicato il suo primo romanzo "Venti di
guerra - Bordighera e dintorni 1940-1945"
con la Manni editori nel novembre 2009.
Ha fatto seguito con De Ferrari "La stagione
del riscatto - sei racconti di donne nel
ponente ligure 1948-1958" nel marzo 2011. |
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UN GIORNO SOLO,
TUTTA LA VITA (recensione dell'allieva di
Raffaella, CECILIA CURCIO) |
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Il libro di Alyson
Richman "Un giorno solo, tutta la vita"
racconta la storia di Lenka Josefina Maizel
e di Josef Kohn, entrambi studenti ebrei.
Il racconto inizia a New York nel 2000
quando alle nozze del nipote, l'anziano
Josef incontrerà l'amore della sua vita, la
moglie sopravvissuta ai campi di
concentramento senza che lui lo sapesse. La
vicenda è ambientata a Praga nel 1938.
La famiglia Maizel è composta dal padre,
dalla madre Elika, Lenka e dalla sorellina
minore Marta mentre la famiglia Kohn è
formata dal padre, dalla madre, Josef e
Veruka.
Lenka frequenta l'accademia artistica di
Praga ed è lì che conoscerà le sue migliori
amiche, tra cui Veruka ed è proprio grazie
a lei che conoscerà Josef, il quale
diventerà suo marito.
Tuttavia l'arrivo dei nazisti costringerà la
famiglia Kohn a chiedere aiuto ad un cugino
americano che procurerà loro i documenti
necessari per salvarsi.
Josef vorrebbe che Lenka, sua moglie,
partisse con lui ma cosa deciderà di fare
Lenka?
Lascerà la sua famiglia per stare con
l'amore della sua vita o rimarrà con la sua
famiglia ed andrà incontro ai campi di
concentramento?
Credo che questo libro sia adatto a coloro
che vorrebbero leggere una storia d'amore
con le basi storiche di fatti realmente
accaduti.
La lettura è inoltre molto scorrevole, il
testo si articola in capitoli non
eccessivamente lunghi che alternano i punti
di vista dei due personaggi. |
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