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Consigliere Sapino ''Mancanza di considerazione, non poteva che finire così''

Consigliere Sapino ''Mancanza di considerazione, non poteva che finire così''

Dopo l'ufficializzazione dell'uscita dalla maggioranza consiliare:
http://www.bordighera.net/il-comunicato-dei-consiglieri-bozzarelli-e-sapino-di-uscire-dalla-maggioranza-progetto-bordighera-n61465
abbiamo contattato il consigliere Stefano Sapino:
"I motivi che mi hanno spinto a lasciare il gruppo di maggioranza consiliare - rivela Stefano Sapino - sono principalmente nella mancanza di considerazione e di dialogo. Non sono stato mai coinvolto in modo importante sulle impressioni e nei dialoghi per le proposte, o prima delle decisoni. Non sono stato preso in considerazione quando ho provato a dissentire, soprattutto con il Sindaco e con il Vice Sindaco. Oppure sembrava che lo fossi ma ciò che riferivo non veniva preso in considerazione. Ho cercato di non urtarmi anche perchè nelle mie contestazioni, almeno inizialmente, sono sempre stato solo. Nelle riunioni di maggioranza si faceva tanto parlare ma non si è mai riusciti ad intervenire sulle proposte degli amministratori principali, che sembravano già definitive. Eravamo partiti male, altre scelte che non condividevo ma sulle quali non c'era la possibilità di discuterne. Promesse e parole ma nulla da fare. Avevo fatto un altro mandato, vent'anni fa, con Sindaco Alvaro Vignali, ma era stata un'altra cosa".
"Entrando nel merito di alcune singole situazioni - continua il Consigiere Sapino - non ho mai apprezzato le decisioni sulle diverse chiusure di Corso Italia e nonostante era palese che fosse un errore e che andava a scapito dei commercianti si è continuato in questo senso. Scelte fatte su corso Italia non si capisce a quali finalità, scelte inutili. Anche la scarsa illuminazione con quelle lampade led sulla Via Romana che sono scandalose è stato altro motivo di mio disappunto e si sarebbe dovuto intervenire per porvi rimedio, ma niente da fare. Anche sul Rio Cà Bianca, memore delle difficili situazioni e le gravi alluvioni nel corso degli anni, ho chiesto in più occasioni di intervenire. Ogni volta che piove più insistentemente si rischia di mettere in ginocchio la città. Lavori fatti da precedente amministrazione d'accordo ma questo non vuole dire che si possa intervenire su errori di progettazione. Ed altre situazioni che poi sono davanti agli occhi dei cittadini".
"Tutte questo difficoltà di dialogo e di considerazione si sono ripetute nel corso del tempo e non poteva che terminare in questo modo e forse ho anche atteso troppo.", conclude Stefano Sapino.

Pier Rossi
22 settembre 2016

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