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RACCONTO SU BORDIGHERA: BORDIGHERA.....NELL'ERA DEL LIBERTY

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BORDIGHERA.....NELL'ERA DEL LIBERTY

 

All'inizio del Novecento, dopo aver superato l'aspetto di vecchio paese, Bordighera si espande dotandosi di nuove strutture e servizi, per diventare un'importante cittadina turistica a livello internazionale. In breve tempo si pregia del titolo di "stazione climatica" famosa in tutta l'Europa. La costruzione di una passeggiata a mare valorizza maggiormente il fattore panoramico e rende più accessibile la via alla spiaggia. Qui giungono imprenditori, albergatori Italiani e stranieri, infatti nei locali dell'attuale Piccolo Lido sorge una casa da gioco per volontà di un francese. Numerose sono le opere che incrementano lo sviluppo turistico e tra queste viene costruito il Teatro del Casinò sulla punta di Sant'Ampelio ed anche un nuovo teatro  lo "Zeni" nel 1912. Questa sala non ha più l'aspetto dell'edificio teatrale inteso come tempio laico della città e della cultura del secolo precedente ma assume l'aspetto di luogo di intrattenimento. Nello stesso periodo in tutta la zona del Ponente ligure vengono costruiti altri edifici come il Teatro di Ventimiglia (1905), il Teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo (1905), il Teatro Centrale di Sanremo (1924), il Teatro Centrale di Sanremo con l'annesso Tabarin Florida (1929). La società sta cambiando e con essa anche la cultura teatrale e le forme di spettacolo. Sono gli anni del teatro naturalista, è l'epoca di Gabriele d'Annunzio e di Eleonora Duse. Il pubblico borghese si orienta verso il teatro leggero, l'operetta, il cafè-chantant, la rivista, mentre il pubblico popolare accoglie con favore un teatro filodrammatico dai toni passionali e contemporaneamente il teatro dialettale che da quel momento avrà maggiori successi. Lo Zeni viene costruito secondo canoni estetici, strutturali e funzionali nuovi, importanti per le esigenze del pubblico, proprio per questo motivo lo si può collocare nel clima e nelle suggestioni del gusto Liberty.

MARIAGRAZIA BUGNELLA