Versione desktop / mobile

RACCONTO SU BORDIGHERA: BORDIGHERA E LA FORMULA DELL'ALOE

Statistiche
     
 

 

BORDIGHERA  E LA FORMULA DELL'ALOE

 

La ricetta per una corretta preparazione del miscuglio richiede questi ingredienti: 2 foglie di Aloe Arborescens o Vera, le più vecchie di almeno 5 anni, raccolte in assenza di luce, al mattino o alla sera, dopo il sesto giorno dall'ultima pioggia. Togliere le spine, tagliare la pianta a pezzi e poi , aggiungendo mezzo chilo di miele, versare nel miscuglio due cucchiai di grappa, frullare ed infine conservare in frigo, in un contenitore scuro.
Si ottiene così un liquido quasi cremoso, più o meno dolce a seconda della quantità di miele aggiunta, il sapore è gradevole. Assumere un cucchiaio da tavola a digiuno, prima del pranzo e della cena per dieci giorni, fare una pausa di dieci giorni. Ripetere per altri dieci giorni.
Poco più o poco meno le quantità suggerite non cambiano il risultato, così si dice : "Plus vel minus non mutat speciem", in particolare il succo va consumato con posologia diversa secondo le varie patologie.
Negli anni ottanta, Padre Zago, che prestava servizio in una comunità brasiliana, assistette a numerose guarigioni derivate dall'impiego del miscuglio di aloe sopra citato. Egli nelle interviste fatte in tutto il mondo, spiegò che la potenzialità ed il successo della formula era frutto dei diversi principi purificativi e nutritivi contenuti nella pianta di Aloe.
L'alcool interviene come veicolo attraverso l'organismo per portare gli straordinari principi curativi.
L'aloe è una pianta antica, qui in Liguria si può trovare e coltivare, a garanzia del consumatore, il produttore deve indicare sull'etichetta il paese di provenienza e la qualità della piantagione.
E' importante che l'area di acquisto sia vicina a quella dell'utilizzo, avendo così a disposizione un prodotto sempre fresco ed efficace.

MARIAGRAZIA BUGNELLA