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Bordighera: venerdi 22 luglio Stefano Zecchi ai Giardini dell'Anglicana presenta il suo ultimo romanzo

Bordighera: venerdi 22 luglio Stefano Zecchi ai Giardini dell'Anglicana presenta il suo ultimo romanzo

Venerdì 22 luglio alle ore 21,30 presso i Giardini della chiesa Anglicana, quinto e ultimo appuntamento stagionale della quarta edizione di "Fughe di Karta", rassegna letteraria ormai tradizionale del calendario manifestazioni del Comune di Bordighera.
Cambiamento di periodo, solitamente inverno e primavera, e di location, solitamente l'interno della Chiesa Anglicana e il Teatro del Palazzo del Parco.
Per concludere questa rassegna 2011, introdotto da Claudia Claudiano, che ha curato la rassegna con Angelo Giacobbe, un ospite d'eccezione: Stefano Zecchi, che presenterà il suo ultimo romanzo "Quando ci batteva forte il cuore".
Stefano Zecchi è uno scrittore, giornalista e docente italiano, professore ordinario di Estetica presso l’Università degli Studi di Milano; è stato assessore alla cultura di Milano dal 2005 al 2006.
Attento e sapiente osservatore dei cambiamenti culturali e sociali del nostro paese, riesce a rendere accessibile ai più la materia filosofica, senza scadere nella banalità.
Il romanzo è ambientato a Pola, Istria, 1945: Sergio ha sei anni e vive con la madre Nives, insegnante in una scuola elementare. Il loro è un rapporto strettissimo ed esclusivo.
Sergio ammira la donna autonoma e coraggiosa che lo cresce mentre il padre è lontano, in guerra.
Quando finalmente la guerra termina e il padre torna a casa, Sergio prova per lui una profonda soggezione, lo sente come un intruso tra sé e la mamma.
Intanto, gli italiani in Istria non fanno in tempo a gioire della liberazione dall’occupante tedesco che apprendono con sgomento l'avvenuta incorporazione di Trieste e di tutta l’Istria nell'area di influenza sovietica.
Il clima si fa presto molto teso, e gli jugoslavi si abbandonano a violenze, saccheggi e uccisioni degli italiani fascisti, o presunti tali, prelevati e precipitati nelle foibe.
Nives non si rassegna a rinunciare alla propria identità italiana e inizia un’attività clandestina di resistenza che mette in pericolo tutta la famiglia.
Le angosce che turbano i sonni del piccolo Sergio trovano conferma quando improvvisamente il padre lo prende con sé per iniziare una lunga fuga verso Venezia: di Nives non ci sono notizie, la sola via di salvezza è fuggire.
Comincia così un lungo avventuroso cammino segnato da grandi stenti e sofferenze, durante il quale padre e figlio si riconosceranno e impareranno che la sola salvezza sta nell’essere uniti.
Ingresso libero.

Amanda Rossi
12 luglio 2011

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