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Bordighera: sulla Rotonda lettore chiede di far decidere alla cittadinanza con un referendum

Bordighera: sulla Rotonda lettore chiede di far decidere alla cittadinanza con un referendum

Riceviamo email firmata:
"Buongiorno
In questi giorni si parla molto della situazione “Rotonda”: lavori si, lavori no, ecc ecc.
Ma, come detto da molti in questi anni, non sarebbe sensato e logico far decidere alla cittadinanza, con un regolare referendum, su come dovrà essere lasciato ai posteri il più importante sito di Bordighera?
Dopo aver presentato alcuni progetti alla soprindentenza e a tutti gli altri Enti preposti, che siano i Bordigotti ad assumersene la responsabilità e non una decina di persone, le quali, anche se Amministratori del Bene pubblico regolarmente votati, lo sono per il periodo per il quale sono risultati eletti.
D’altronde la cittadinanza ha già deciso, anni fa, sulla sorte di quel prestigioso sito, perché non potrebbero o dovrebbero farlo anche ora?
Comunque, e più di ogni altro mi si permetta, vorrei esprimere la mia solidarietà sentendomi vicino ai proprietari delle concessioni interessate dai preventivati lavori di riqualificazione dell’area di Sant’Ampelio. Questo proprio perché vivo tutt’ora sulla mia pelle le conseguenze che simili lavori comportano.
Vorrei dunque approfittarne per chiedere, a chiunque sia interessato al bene pubblico; Amministratori, Opposizione ecc., con incarichi specifici e non, di porre la massima attenzione sulla questione che rischia di divenire un’altra Cattedrale nel deserto come molte altre in Italia, e Bordighera non fa difetto. Dico questo perché tutt’ora sussistono situazioni di disagio, e ciò a distanza di ben cinque anni dalla conclusione dei lavori. Mi riferisco alla zona del ponente cittadino ed alla passeggiata nuova dove, oltre a due Ditte messe radicalmente in ginocchio dalla situazione creata loro malgrado, insistono nella stessa zona tre locali vuoti e non utilizzati.Tutta quella la zona è stata abbandonata a se stessa, nonostante sia la spiaggia libera più vasta e mai pubblicizzata, di tutta la Liguria!
In un periodo in cui non passa giorno che un’impresa chiuda i battenti, alcuni, anche se ormai pochi, vorrebbero mantenere o intraprendere l'insidiosa strada del turismo locale. Pertanto in conclusione Vi chiedo, Signori Amministratori e Dirigenti vari, di porre la massima attenzione sul caso Rotonda, sulla base del concreto esempio dei Piani di Borghetto.
Un emigrato".

La Redazione
2 novembre 2015

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