Versione desktop / mobile

Bordighera: sugli incendi quotidiani le considerazioni di una lettrice

Bordighera: sugli incendi quotidiani le considerazioni di una lettrice

Solo pochi giorni fa avevo mandato una lettera piena di rabbia e indignazione per gli incendi che, quasi quotidianamente, si sviluppano sul territorio intorno a Bordighera. Avevo sperato che, con il calare delle temperature, il fenomeno cessasse. Invece..... Non so dove siano questi fuochi, ma certamente non distanti perchè i Canadair volano tutti i giorni sopra la mia testa e, quindi, sulla testa di tutti gli abitanti della zona. Però tra l’INDIFFERENZA GENERALE.  
Non so cosa si potrebbe concretamente ottenere con un’indignazione popolare forte e compatta, ma almeno sarebbe il segno che la gente ha ancora un po’ di senso civico, di consapevolezza e amore per il territorio, interesse per il proprio futuro e dei figli a cui lasceremo una Terra deturpata dagli incendi,  dalla cementificazione, dall’inquinamento e, in genere, dal cattivo uso delle risorse.
E’ vero che i politici e gli amministratori sono espressi dalla popolazione e, perciò, difficilmente se ne distinguono. Ma credo che “l’abito faccia il monaco” e, di conseguenza, il ruolo formi anche le persone. E’ per questo che non mi stanco di chiedere agli Amministratori tutti di mostrare senso di responsabilità, prima di tutto con l’esempio, non facendo prevalere gli interessi economici immediati sul benessere futuro e, poi, facendo RISPETTARE LE REGOLE. Non è facile in un Paese dove il dilagare della cattiva educazione (in ogni accezione) ha corrotto i rapporti tra cittadini, ma bisognerà pur cominciare in qualche modo. O saremo moralmente e culturalmente così deboli da non poter far fronte al crescente fenomeno dell’immigrazione e ne saremo sopraffatti.
Nadia Mai.

La Redazione
21 agosto 2015

> Scarica questa News in versione .pdf



Galleria fotografica


<< Torna indietro


- Condividi

OKNOtizie Diggita Segnalo Fai.Informazione Digg Technorati Reddit Windows Live Rss Feed