Versione desktop / mobile

Bordighera: SOS Casa di Riposo San Giuseppe

Bordighera: SOS Casa di Riposo San Giuseppe

La lettera scritta al giornale poco meno di un mese fa da Don Angelo, Parroco della Parrocchia di Santa Maria Maddalena a Bordighera Alta e Presidente della Casa di Riposo San Giuseppe,
http://www.bordighera.net/il-parroco-don-angelo-un-libro-aperto-sulle-difficolta-della-casa-di-riposo-n61422
cerca di denunciare una situazione assolutamente non florida della struttura di accoglienza, dissimulando in una memoria che vorrebbe sembrare serena, dati e situazioni preoccupanti. E non è, diciamocela tutta, cercando di non drammatizzare la situazione, che si risolvono le questioni. Stando ai numeri e a quanto dichiarato nel “libro aperto sulle difficoltà della Casa di Riposo” (1 milione di debiti ereditati, 1 milione e 300 mila oneri annuali di spesa; indispensabile surplus di personale, minime convenzioni ASL, mancanza di lasciti, crediti che non si riescono a recuperare), occorrerebbe intervenire e anche presto con delle soluzioni adeguate per evitare tracolli impensabili ed improponibili.
Proprio perché non siamo più ai tempi di Padre Giacomo Viale quando le esigenze e le regolamentazioni erano diverse e quando molti più aiuti arrivavano da più o meno facoltosi benefattori, occorre intervenire in maniera drastica ancorchè creativa.
Un’ipotesi poteva risultare quella di aumentare i posti letto, arrivando a 70 (come aveva dichiarato Don Angelo in una precedente intervista sull’argomento), ma per farlo occorrerebbe prevedere un padiglione aggiuntivo alla struttura di per sè vincolata. Si potrebbe fare business costruendo sotto il campetto di Santa Rosa dei garage e posti auto (come si dice da tempo), peraltro preziosissimi in un contesto delicato come il Centro Storico. Si potrebbe infine costituire un Comitato per recuperare risorse da donazioni “cash” da parte della popolazione, partendo ad esempio da una massiccia adesione alla concessione del 5 per mille alla Fondazione Onlus, proprio a ridosso della denuncia dei redditi prossima ventura. Se poi 5.000 Bordigotti si autotassassero che so, di 100 Euro a testa, si tirerebbero su 500 mila Euro che concorrerebbero a dimezzare il pesante debito della Casa.
Se non si assumerà nessuna iniziativa non varrà poi piangere su decisioni e provvedimenti impensabili attorno ad una realtà sociale e storica, benedetta dalla recente santificazione del suo fondatore; e risulterà blasfemo giubilare sulla nascita di una identica Residenza Sanitaria prevista in altra zona di Bordighera. Sarebbe altresì interessante conoscere posizione e parere delle 37 maestranze che operano, con varie mansioni, all’interno della struttura nonché degli ospiti e loro familiari che giocoforza ne sono parte integrante.

Giancarlo Pignatta
15 ottobre 2016



> Scarica questa News in versione .pdf



Galleria fotografica


<< Torna indietro


- Condividi

OKNOtizie Diggita Segnalo Fai.Informazione Digg Technorati Reddit Windows Live Rss Feed