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Bordighera: sempre cattive notizie per il punteruolo rosso

Bordighera: sempre cattive notizie per il punteruolo rosso

Nella mattinata di ieri, giovedì 31 ottobre 2013, nei Giardini del Palazzo del Parco, gli operai della ditta Lisi di Genova, con la supervisione dei funzionari dell'Ufficio Giardini del Comune di Bordighera, Balduinotti e Parodi, hanno portato a termine l'ennesimo intervento di dendrochirurgia per cercare di salvare una palma Phoenix Canariensis, colpita dal famigerato punteruolo rosso.
Con Decreto Ministeriale del 13 febbraio 2008 si era stabilita l'obbligatorietà della lotta al punteruolo rosso su tutto il territorio nazionale, mediante la distruzione e lo smaltimento di tutte le piante compromesse.
Tuttavia diverse volte, quando la presenza del punteruolo era stata diagnosticata in tempo, era stato possibile intervenire con la dendrochirurgia di risanamento, che consiste nella graduale asportazione dei tessuti infestati fino alla completa rimozione dell'insetto a tutti gli stadi: adulti, larve, pupe e uova.
Nei casi in cui non è compromessa la vitalità della palma è possibile assistere al recupero dell'esemplare.
Il presupposto principale per il successo dell'intervento è che l'infestazione sia ancora ai primi stadi, cioè non deve essere compromesso l'apice vegetativo dal quale la pianta può avere la possibilità di rigermogliare.
E' importante essere consapevoli che:
- non è mai possibile a priori garantire la certezza del recupero, per l'impossibilità di comprendere con un esame visivo a che grado sia arrivata l'infestazione;
- la dendrochirurgia effettuata su una parte delle circa 700 palme Phoenix Canariensis colpite dal punteruolo rosso a Bordighera dal 2007 ha avuto ad oggi un esito positivo, comumque sempre provvisorio di eventuale peggioramento, di circa il 4% sugli interventi;
- la scelta di effettuare la dendrochirurgia comporta un onere che va a gravare sul già elevato costo (dai 1500 ai 2000 euro) del'abbattimento, distruzione e smaltimento di ogni singola palma.
Per ogni intervento devono essere preventivamente prese tutte le precauzioni per impedire la diffusione dell'insetto, evitando le giornate molto ventose e coprendo l'area sottostante l'intervento con teli al fine di agevolare la raccolta di tutto il materiale infetto tagliato.
Durante il trasporto del materiale in discarica, il mezzo deve essere chiuso, telonato e con tutti gli accorgimenti per evitare la dispersione accidentale degli adulti che hanno la capacità di volare, in particolar modo nelle giornate più calde: per questo motivo la stagione migliore per eseguire questo tipo di interventi è l'inverno.
Un'imperfetta distruzione dell'asporto dalla palma è un rischio che potrebbe portare involontariamente il punteruolo rosso, con un mezzo di trasporto in località che non ha mai visto la sua presenza e quindi espandersi con facilità in questo nuovo territorio.
Sembra infatti che anche a Dolceacqua, località distante alcuni kilometri dalla presenza del famigerato coleottero, ci siano stati i primi effetti della sua presenza e dei suoi gravi interventi.
Come sappiamo il punteruolo rosso riesce a volare per una distanza non superiore ai cento metri prima di posarsi su altra palma.
Ma le cattive notizie ci portano ad un altro rischio per le nostre palme: quello della "Paysandisia archon", lepidottero della famiglia Castniidae di origine sudamericana, introdotto recentemente in Europa, unica specie del genere Paysandisia e meglio nota come "farfalla assassina".
Nei mesi scorsi, larve di queste farfalle, la cui apertura alare va dai 9 agli 11 centimetri, si sono rivelate particolarmente dannose in alcuni giardini del vicino Principato di Monaco.
Tornando al punteruolo rosso, ed alle cattive notizie, questo coleottero potrebbe non essere ghiotto solo delle palme Phoenix Canariensis, come confermato da un ritrovamento di larve in una palma Phoenix Dactylifera nei pressi della Fontana delle Sirene.
Anche ad un altro esemplare di palma, la Butia Capitata, dopo l'abbattimento nei giorni scorsi nei Giardini del Palazzo del Parco, sono state rinvenute, all'interno, larve di punteruolo rosso.
In alcune zone della Sicilia, dopo aver completamente debellato le palme Phoenix Canariensis il punteruolo rosso ha iniziato ad attaccare le basse palme Cycas.
Ci si augura pertanto che venga trovata presto la soluzione per eliminare definitivamente il punteruolo rosso, prima che sia lui ad eliminare le nostre palme.

Pier Rossi
1 novembre 2013

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