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Bordighera: Sant'Ampelio eccellente peculiarità temporale

Bordighera: Sant'Ampelio eccellente peculiarità temporale

Nel senso che è proprio la sua collocazione temporale (senza nulla togliere, sia chiaro, alle capacità organizzative degli eventi e al lavoro di chi li organizza), ad avantaggiare manifestazioni, appuntamenti, cerimonie e ricreazioni.
Il primo festino dell’anno in tutta la zona Intemelia (l’ultimo è San Michele a Pigna, ad ottobre) sdogana migliaia di giovani e meno giovani, ansiosi di far baldoria, ballare e abbuffarsi di rosticcini e salcicce, in maniera informale, in compagnia di moltitudini di amici, nella suggestione della festa popolare.
La Marcia delle Palme è il primo vero appuntamento, diciamo sportivo, ma è più un convegno socio-conviviale: ci si ritrova anno dopo anno, si compongono gruppi per trascorrere una mattinata all’aria aperta in completo relax. Se il tempo accompagna poi, si raggiungono record straordinari di partecipazione, inusitati nelle nostre zone; e pazienza se la gara vera e propria si limita a pochi concorrenti super allenati. Non a caso l’avvenimento da sempre viene dichiarato assolutamente non competitivo poiché gli organizzatori del “Risveglio Bordigotto” hanno sempre puntato alla partecipazione sportiva certo ma senza le asperità esagerate che la competizione agonistica porta con sé.
Perfino il Santo patrono, che si festeggia a metà maggio, gode di una collocazione  strategica, in mezzo alle ricorrenze civili del 25 Aprile e Primo Maggio e quelle religiose di San Giovanni, l’altro patrono festeggiato nei paesi viciniori al 24 Giugno. Un Patrono, Sant’Ampelio, circondato da un’aura misteriosa, di cui si sa poco ma, forse proprio per questo, induce curiosità, stimolando  maggiormente alla  devozione. Qualcuno lo vedrebbe stanziato nella sua chiesetta sul mare, magari alloggiato nella sua cripta e portato solo ricorrentemente nella parrocchiale alla solenne adorazione dei fedeli.
Festeggiamenti patronali di cui ci si sente già orfani il giorno dopo, con ancora negli occhi e nelle orecchie la meraviglia dei “fuochi”, vera magia pirotecnica, che aiuta ospiti e residenti a traghettare verso la normalità di tutti gli altri giorni.

Giancarlo Pignatta
18 maggio 2016



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