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Bordighera: l'interpellanza di De Vincenzi al Sindaco su potatura palme

Bordighera: l'interpellanza di De Vincenzi al Sindaco su potatura palme

- A: Giacomo Pallanca, Sindaco di Bordighera
- Da: Luca De Vincenzi, Consigliere del gruppo Bordighera in Comune
- Re: Interpellanza a proposito della potatura di palme nella stagione sbagliata.

Nei giorni scorsi sono state effettuate potature di palme da parte della ditta Lisi per conto del Comune.
Gli interventi sono stati fatti su piante comunali in almeno due punti della città: vicino al giardino Winter; e sotto l'ex hotel Miramare, in un'area già sottoposta al discutibile intervento del taglio di un pino.
Ho potuto documentare che tagli sono stati effettuati sulle foglie verdi delle palme.
In un momento in cui l'intero bacino del Mediterraneo sta vivendo la grave emergenza causata dal Punteruolo Rosso che mette a rischio la sopravvivenza delle palme, è cruciale attenersi a tutte le possibili regole di prevenzione. Tra le regole di prevenzione c’è quella di non intervenire sulle foglie verdi, o se indispensabile procedere, di farlo nel periodo invernale (vedi sotto per esteso la citazione dal sito della Regione Toscana:
http://www.regione.toscana.it/documents/10180/337337/Punteruolo+rosso.pdf).
Questo perché è noto tra gli addetti ai lavori che intervenire con tagli sulle foglie verdi delle palme produce odori che attirano gli adulti di punteruolo rosso, e che il taglio stesso facilita la deposizione di uova sulla pianta.
Il taglio crea assai meno rischio nel periodo invernale, quando il numero degli adulti in volo è scarso o nullo. (Il taglio delle foglie secche non apre invece pericolose ferite che diventano veicolo di infestazione).
Ho chiesto se si era immediatamente provveduto a coprire e disinfettare le ferite causate dalla potatura, ma non ho ricevuto risposte affermative.
Questa è un’altra regola di profilassi (vedi citazione da Regione Toscana) che non dovrebbe essere dimenticata.
A questo punto chiediamo all’Amministrazione quali sono le gravi ragioni che hanno costretto ad un così pericoloso intervento sulle palme già a rischio.
E se l’intervento riflette semplicemente ritardo nelle usuali operazioni di potatura, chiediamo perché tale ritardo è stato permesso.
Ci permettiamo di suggerire che se il Comune si fosse dotato di un Regolamento del Verde, studiato per servire il prezioso patrimonio botanico della nostra città e attento alle necessità dettate dall’emergenza del momento, interventi del tipo descritto sarebbero evitabili ed evitati.
Ricordiamo che il nostro Gruppo Consiliare aveva sollecitato tale Regolamento attraverso una Mozione, che non era stata approvata adducendo il motivo che l’Amministrazione già stava procedendo a redigere il Regolamento.
In assenza di tale Regolamento, chiunque può richiedere ai giardinieri di effettuare interventi rischiosi quali quelli descritti.
In conclusione, gli interventi di potatura sulle palme effettuati in questo periodo aumentano il rischio di infestazione e mettono ad ulteriore repentaglio il patrimonio botanico della città.
Invitiamo l'Amministrazione a:
- interrompere qualsiasi intervento di potatura in programma;
- effettuare immediatamente trattamenti di profilassi sulle piante già potate;
- dotare al più presto la Città di un Regolamento del Verde che assicuri la conoscenza e l’implementazione di buone pratiche da parte di tutti gli operatori.
Grazie per la considerazione.
Luca De Vincenzi.


Dal documento della Regione Toscana sul Punteruolo Rosso
Direzione generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze Sviluppo rurale - Servizio Fitosanitario Regionale
Profilassi.
Gli interventi di profilassi a cui devono attenersi tutti i proprietari di palme sono i seguenti:
- ispezionare periodicamente in maniera accurata tutte le piante suscettibili di attacco da parte del coleottero in questione;
- impiegare, preferibilmente nelle zone già infestate, trappole innescate con feromone di aggregazione per il monitoraggio degli adulti;
- effettuare una accurata potatura delle vecchie foglie e delle infiorescenze secche, eliminazione delle guaine fogliari, dei residui organici, ecc.;
- evitare i tagli delle foglie verdi o, se indispensabili, effettuarli nel periodo invernale operando un taglio “alto” cioè conservando un metro di moncone della foglia che potrà essere asportata successivamente quando secca;
- coprire e disinfettare le ferite eventualmente presenti o procurate nelle operazioni di trasporto e/o potatura con mastici o paste insetticide.

La Redazione
20 giugno 2014

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