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Bordighera: lettrice ''Sempre a proposito di spazzatura''

Bordighera: lettrice ''Sempre a proposito di spazzatura''

Da alcuni mesi a Bordighera ha avuto inizio la raccolta differenziata dei rifiuti.
Avviene ormai in tante città e tanti paesi, in Italia, e a parte le prime settimane nel corso delle quali si sconta qualche disagio dovuto al necessario cambio di abitudini, la differenziata funziona.
Credo che in questo mondo sovrappopolato siamo tutti consapevoli della utilità del riciclo e della riduzione degli sprechi. E l'indifferenziata è un costo, uno spreco di risorse e genera inquinamento.
Perché allora fare la differenziata a Bordighera crea tanti problemi?
Siamo stati convocati, prova del pagamento TARI alla mano, e ci sono stati consegnati contenitori, sacchetti, chiave per i cassonetti dell'umido e del secco. Ci sono stati incontri con i cittadini, con gli amministratori di Condominio e con i gestori delle agenzie immobiliari. Ma in strada ci sono sempre sacchi abbandonati vicino ai cassonetti. Che cos'è che non va?
Certo la Docks Lanterna potrebbe e dovrebbe migliorare il servizio, pulire con maggiore frequenza i cassonetti e possibilmente non posizionarli in luoghi in cui vengano in poche ore imbrattati dalle deiezioni dei piccioni, chiedere ai propri operatori, i più presenti sul territorio, di segnalare i punti in cui si osservano le maggiori criticità al fine di porvi rimedio. Se e dove necessario aumentare il numero dei contenitori, affiancando anche quelli per carta e plastica ad umido e secco, incaricarsi di stampare e affiggere cartelli esplicativi plurilingue in prossimità dei luoghi di raccolta.
Tutto ciò sarebbe non solo molto utile ma necessario ma anche i cittadini debbono agire correttamente perché in fin dei conti saranno loro altrimenti a vive in mezzo all'immondizia.
Non è possibile che solo a Bordighera non si possa procedere civilmente alla raccolta differenziata così come si effettua in tanti altri luoghi del nostro Paese con risultati soddisfacenti.
Non è mai successo, prima, di vedere tanto sporco abbandonato in giro.
Mi è accaduto di conferire, ieri l'altro l'umido in via Circonvallazione, in paese alto. A prima vista ho pensato che il contenitore fosse saturo data la montagna di sacchetti depositati a terra, sacchi contenenti di tutto, ma una volta aperto il cassonetto ho constatato che all'interno c'erano solo due sacchetti, praticamente era vuoto. I cassoni grigi del secco sono spesso aperti e stracolmi d'ogni genere di cose, evidentemente c'è chi non vuole andare sino all'isola ecologica del Piazzale del Capo e chi non li richiude a chiave come dovrebbe. Anche questa mattina, vuoti i cassonetti a chiave dell'umido e del secco e montagne di sacchi di vario genere all'esterno. Questo comportamento non è imputabile a deficienze della amministrazione o della ditta incaricata della raccolta ma unicamente alla maleducazione e alla cattiva volontà di alcuni cittadini. (Questo spettacolo è abituale a Bordighera Alta ).
Mi sorge anche il dubbio che ci siano quelli che abbandonano i rifiuti dove capita perché non pagano la tassa dei rifiuti e quindi non hanno la chiave per accedere al cassonetto o quelli che affittano ai turisti e non si preoccupano di informarli circa le modalità di raccolta.
L'estate potrà solo aggravare il problema se non si provvederà ad una capillare campagna informativa anche nelle spiagge con un appropriato volantinaggio, non si faranno controlli severi e non si accresceranno i punti di raccolta e la frequenza della raccolta.
E' ora comunque, che anche molti Bordigotti che sino ad oggi non l'hanno fatto adottino un comportamento più corretto, è proprio ora!
Altrimenti i cittadini virtuosi, stanchi di fare lo slalom tra i sacchi abbandonati dai cialtroni, potrebbero suggerire all'amministrazione di effettuare un controllo capillare incrociato per mettere a confronto il numero di alloggi esistenti e quello degli alloggi denunciati e che regolarmente pagano l'imposta.
Ma credo che, senza giungere a tanto, potrebbe bastare anche solo un po' di buona volontà.
Perché il cattivo comportamento di pochi non vanifichi l'impegno di molti.
Maria Grazia Bertacci.

La Redazione
6 luglio 2016

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