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Bordighera: la musica Occitana incanta l'Arena della Scibretta

Bordighera: la musica Occitana incanta l'Arena della Scibretta

Nella magnifica arena naturale offerta dalla Scibretta di Bordighera Alta, è stato presentato ieri sera, martedì 17 luglio, nell'ambito della rassegna Touscouleurs organizzata dal Comune du Bordighera, il concerto dei Trobairitz D’oc.
Il gruppo piemontese Trobairitz D’oc, formato dalle voci di Paola Lombardo e Valeria Benigni e accompagnato dal sassofono di Claudio Carboni, ha letteralmente incantato il pubblico presente, proponendo alcuni brani di musica occitana.
Il gruppo si è formato a Torino nel 2004 con l’idea di divulgare, attraverso due voci femminili, il repertorio occitano ovvero quello legato alla lingua d’oc, parlata già nel 1100 d.C. in una vasta regione che comprendeva ben 18 vallate del Piemonte, parte della Liguria, quasi tutto il sud della Francia  e si estendeva fino ad arrivare alla Val d’Aran nella Catalogna spagnola.
Negli anni settanta del Novecento, si è scoperto che il cosiddetto “patois” altro non è se non quello che resta dell’antichissima lingua dei trovatori, musicisti e poeti itineranti che hanno diffuso in tutta l’Europa la bellezza di una lingua e di una tradizione che sopravvive, fortunatamente, anche ai giorni nostri.
E’ davvero bello che artisti giovani ed eccezionalmente bravi abbiano deciso, come moderni trovatori (Trobairitz appunto), di contribuire al non estinguersi di una lingua dalla tradizione tanto importante.
Le voci sottili e alte di Paola Lombardo e Valeria Benigni, accompagnate da un musicista talentuoso quale Claudio Carboni, hanno riempito l’arena della Scibretta e, nel contempo, sono riuscite a condurre gli spettatori in luoghi lontani e ameni.
Quasi tutti i brani proposti, come vuole la tradizione medievale, parlavano d’amore: da quello romantico di una fanciulla che cerca l’uomo della sua vita a quello melanconico di una giovane costretta a sposare un vecchio per il quale non nutre nessun affetto.
Oltre ai brani appartenenti alla tradizione, sono stati interpretati pezzi originali del gruppo: ritmato e gradevolissimo quello dedicato alla zuppa di latte e pane raffermo consumata come colazione energizzante dai contadini.
Dopo un brano incentrato sulla storia buffa della povera moglie di un musicista dedito alle osterie, il pubblico ha richiesto con scrosci di applausi l’esecuzione di un bis: i Trobairitz D’oc, fortunatamente, l’hanno concesso.
Al termine del concerto è stato inoltre possibile acquistare un cd del gruppo.

Alice Spagnolo
18 luglio 2012



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