Versione desktop / mobile

Bordighera: Jean Christophe Pinteau, il ricordo di un grande ricercatore

Bordighera: Jean Christophe Pinteau, il ricordo di un grande ricercatore

Si è trattato di un omaggio globale da parte, non solo della Compagnia della Palma che ha fatto gli onori di casa, o del Giardino Sperimentale Phoenix nella persona di Robert Castellana che ha voluto fortemente ricordare l’amico e collaboratore scomparso, soprattutto per il lavoro svolto assieme nel palmeto storico di Bordighera.
I suggestivi locali della Biblioteca civica, ancora una volta hanno ospitato la manifestazione che ha avuto luogo ieri sera, giovedì 10 dicembre, a partire dalle 18.
Dopo aver salutato il papà di Christophe, presente alla serata commemorativa, Castellana ha approfondito alcune delle più importanti ricerche perfezionate a Bordighera da Pinteau che, a fronte di un progetto ben strutturato, ha messo a punto nei protocolli  sviluppatisi poi  in Pakistan, Africa e Sud America; in particolare su quei climi e su specifiche osservazioni amazzoniche in Perù.
Maurizio Lega curatore del Parco di Villa Garnier, ha ricordato gli interventi fatti da Pinteau attorno alle diverse qualità di palme, anche da lui importate nel giardino e dei suggerimenti elargiti su molte tematiche paesaggistiche e botaniche.
Carlo Pasini già direttore del CRA (Centro Ricerche Agricoltura) di Sanremo, ha voluto ricordare le collaborazioni,  gli scambi culturali e i vari collaboratori prestati da Sanremo a Montpellier e viceversa, ricche anche di interessanti pubblicazioni. Un ricordo di carattere personale molto sentito.
Paolo Veziano, in qualità di storico del paesaggio ha ricordato le disamine di foto e di quadri  tramite cui con il “Ricercatore  Francese”  si verificavano accrescimenti e modifiche del territorio e della biodiversità “darwinisticamente” in movimento.
Non hanno voluto mancare al ricordo gli amici dell’Associazione “Fou de Palmier”, rappresentati da Alain Hervè; il Museo Bicknell con la signora Bruna Moreno; l’ing. Giuseppe Bessone (palme d’autore) e la signora Marilena Natta proprietaria del Palmeto del Beodo teatro di molte ricerche del botanico defunto.
Un grazie sentito al personale della biblioteca così disponibile ed accogliente.

La Redazione
11 dicembre 2015



> Scarica questa News in versione .pdf



Galleria fotografica


<< Torna indietro


- Condividi

OKNOtizie Diggita Segnalo Fai.Informazione Digg Technorati Reddit Windows Live Rss Feed