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Bordighera: il Maresciallo Pace premiato dall'Unicef nella Giornata della Legalità

Bordighera: il Maresciallo Pace premiato dall'Unicef nella Giornata della Legalità

"Per aver sensibilizzato e coinvolto bambini, adolescenti e giovani sulla necessità di vivere nella legalità, testimoniando e promuovendo, con il Suo impegno, la tutela dei minori quale diritto di vivere in una società che li protegga e il bisogno che essi rispettino le regole per poter vivere nella serenità e Pace, promuovendo anche solidarietà e sostegno alle iniziative dell’UNICEF. Il Comitato affida al Maresciallo Aiutante S. UPS. dell’Arma dei Carabinieri Raffaele Pace il messaggio di speranza per le nuove generazioni affinchè, insieme all’UNICEF, possa essere portavoce di Legalità e Pace".
Questa la motivazione che ha portato l'UNICEF a conferire la nomina di "Messaggero di Pace" al Maresciallo dei Carabinieri Raffaele Pace. Nomina conferita ufficialmente ieri, venerdì 20 marzo, nel piazzale delle scuole di Via Pelloux di Bordighera, davanti ad un pubblico composto da tantissimi bambini, orgogliosi del loro lavoro ed emozionati nel trovarsi di fronte numerose autorità.
La Giornatà della Legalità si celebra, in realtà, oggi, 21 marzo 2015, ma per poter rendere partecipi proprio bambini e ragazzi, la festa è stata anticipata di un giorno.
E così ieri, in una mattinata in cui il mondo scrutava il cielo per osservare l'eclissi di Sole, gli alunni di Bordighera e Seborga hanno preso parte ad un evento importantissimo: con i loro cartelloni e gli striscioni realizzati a seguito degli incontri avuti con il Maresciallo Pace in merito alla legalità, con le bandiere dell'Italia, delle Nazioni Unite, dell'Unicef e dell'Europa tenute con orgoglio dalle loro mani, i bambini hanno dato una grande lezione agli adulti: se accompagnati nel modo corretto nel difficile cammino della crescita, i giovani sceglieranno sempre la strada giusta. Come ha dichiarato Sua Eccellenza il Prefetto Silvana Tizzano "Spesso gli adulti non sono bravi a parlare con i bambini, perché usano linguaggi che i più piccoli non capiscono. Invece il Maresciallo Pace è riuscito a comunicare con voi".
I ringraziamenti al Maresciallo dell'Arma sono arrivati anche dal Sindaco di Bordighera Giacomo Pallanca, che ha affermato: "Avete imparato una parola molto importante: legalità. Una parola che vi accompagnerà per tutto il resto della vostra vita e con la quale dovrete confrontarvi ogni giorno". "Bambini, avete visto?" ha chiesto ai piccoli presenti il Colonnello Luciano Zarbano, "Un carabiniere che riceve un premio! Il premio non è solo per la divisa o per la coincidenza con il nome, visto che si chiama Pace di cognome. Il premio è perché ha fatto qualcosa". Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha poi concluso il suo breve discorso esortando i bambini a prendere esempio dal Maresciallo Pace e da tutte le forze di Polizia che ogni giorno lavorano per assicurare la legalità, per portare la pace.
"Ringrazio voi bambini per quello che ci insegnate", ha sentenziato invece il Dirigente del Commissariato della Polizia di Ventimiglia, il Vicequestore Giuseppe Ruggiero.
Emozionatissima la Maestra Colomba Tirari, Presidente provinciale dell'Unicef: "Da questo momento in poi, caro Maresciallo, hai assunto l'impegno di stare per sempre dalla parte dei bambini e dei ragazzi. Grazie per tutto quello che hai fatto".
Oltre alla targa dell'Unicef, il Maresciallo Pace ha ricevuto in dono un'opera offerta dal Maestro Elio Lentini.
Erano presenti alla cerimonia anche Vincenzo Palmero, Presidente Provinciale della CRI, il Cavaliere Mario Grillo, il batterista Giancarlo Golzi, testimonial dell'Unicef, la Dottoressa Patrizia Lanzoni, Responsabile Unicef delle scuole, la Dirigente Scolastica Dottoressa Paola Baroni ed il Consigliere regionale Sergio Scibilia. 
Dopo aver intonato l'Inno di Mameli, diretti dalla Maestra Colomba, e aver ricordato grandi uomini che hanno perso la vita cercando la giustizia per il proprio paese, come Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Carlo Alberto Dalla Chiesa e altri ancora, gli studenti si sono preparati per sfilare in corteo, insieme ad insegnanti ed autorià.
Con l'aiuto degli adulti, i bambini si sono fatti portavoci dell'importante messaggio appreso grazie al lavoro del Maresciallo Raffaele Pace: "Senza legalità non può esistere pace".

Alice Spagnolo
21 Marzo 2015

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