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Bordighera: i canti popolari della Corale Monte Caggio nel concerto alla Scibretta

Bordighera: i canti popolari della Corale Monte Caggio nel concerto alla Scibretta

Sotto lo sguardo di una luna meravigliosamente bella, la Corale Monte Caggio si è esibita ieri, mercoledì 29 agosto, sul palco dell’Arena della Scibretta, nell’ambito della rassegna BordigheraEstate offerta dal Comune di Bordighera.
Il coro, diretto dal maestro Gabriele Cassini e accompagnato dal signor Primo alla fisarmonica, ha proposto al numeroso pubblico presente uno spettacolo di canti popolari della tradizione italiana.
Il brano in dialetto bordigotto, “A Burdighea”, ha aperto un concerto che ha toccato, nell’arco della serata, tutte le regioni del nostro paese, accompagnando gli spettatori in un viaggio musicale e culturale di grande bellezza.
Dopo l’esecuzione di “Ai nostri monti”, che descrive un paesaggio campestre allegro e solare, è stata la volta di “Boccadasse”: canzone in dialetto genovese che prende il nome da un quartiere del nostro capoluogo dove i pescatori erano soliti recarsi a far ribotta.
Da Genova si è poi volato fino a Napoli, con la conosciutissima “Santa Lucia”.
Divertente e irriverente il quinto pezzo proposto, “Ma se savessi cosa fan le donne”, canzone in dialetto di Ceriana che racconta, appunto, quello che fanno le donne (sposate) quando il marito è fuori casa.
“Signore delle cime”, brano proposto senza accompagnamento musicale, è invece una toccante preghiera scritta da Beppi De Marzi, autore anche di “Maria lassù”: entrambi i brani fanno parte del repertorio alpino.
La Corale Monte Caggio ha inoltre interpretato “Matin de primavera (in dialetto ventimigliese); “La Veneranda” (canzone toscana);  “Non poto reposare” (brano sardo); “Allegrie” (canto friulano che inneggia la giovinezza); “U trenin de Casella”, “Saluta Zena” e “Tiribi Tiribà” (canti genovesi).
Particolarmente gradita l’esecuzione di “150esimo anniversario”: medley composto dalla corale in occasione dei festeggiamenti, tenutisi nel 2011, per i 150 anni dell’Unità d’Italia e divenuto ormai il cavallo di battaglia del coro.
Durante il concerto, gli astanti hanno avuto la possibilità di acquistare i cd incisi dal complesso.

Alice Spagnolo
30 agosto 2012

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