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Bordighera: grande show di Peppe Voltarelli sul Piazzale del Capo

Bordighera: grande show di Peppe Voltarelli sul Piazzale del Capo

Peppe Voltarelli, musicista polistrumentale, si è esibito ieri sera, venerdì 12 luglio, sul palco al centro di quella che egli stesso ha definito "una splendida pineta", nell'ambito della rassegna Touscouleurs offerta dal Comune di Bordighera per allietare l'estate di residenti e turisti.
Il suo spettacolo, "Peppe Voltarelli in concerto", è stato presentato dall'Associazione Le Muse Novae.
Dopo essersi presentato come un artista esordiente di 43 anni, il noto cantante e musicista, ha ringraziato l'amministrazione comunale per averlo invitato.
Voltarelli ha iniziato il concerto con una canzone dedicata all'asino, animale comunemente associato all'ignoranza umana, coinvolgendo il pubblico, invitato a intonare l'onomatopeico ritornello del brano: ih oh.
Lo show del bravissimo Voltarelli non è stato solo musicale: il musicista originario della Calabria, ha intrattenuto il pubblico con il suo brillante savoir faire, trovando divertenti sinilitudini tra la sua terra e la Liguria, in particolare per il binario unico del treno e la cordialità un pò scontrosa degli albergatori e dei negozianti.
La serata è poi continuata tra musiche originali, ampiamente apprezzate dal numeroso pubblico, hit conosciute come "Se mi lasci non vale", battute folgoranti e ricordi personali trasportati con grande pathos sul palco.
Il musicista ha spiegato come è nata la sua passione per la musica popolare, dapprima vista come un grido di protesta, poi sentita con maggior consapevolezza, fino a capire che si tratta di una musica complessa e ricca di fascino, che porta con sè un retaggio culturale antico e importante.
Ricordo che Peppe Voltarelli, vincitore nel 2012 della Targa Tenco, è considerato una delle figure più importanti del panorama folk italiano.
Il valente musicista è coinvolto in un ambizioso progetto che porta in tutto il mondo la musica popolare italiana. Si è esibito in paesi, oltre all'Europa, quali l'America e il Giappone, dove ha riscosso un grande successo.
Il concerto è terminato con un pezzo "Italiani superstar" scritto per un documentario che riscrive una storia, un viaggio alla ricerca di un cantante, Tony Vilar, che negli anni Sessanta scrive una canzone, Quando Calienta il Sol, che diventa una hit mondiale.
Un giorno, durante un concerto, decide di lasciare Buones Aires ed andare da sua sorella a New York. Ma quando arriva nel Bronx, smette di cantare per vendere auto usate e nessuno sa più dove si trovi.
Il film, un falso documentario, intitolato La vera leggenda di Tony Vilar, ottenne un grande successo e dopo cinquant'anni, il cantante torna in Italia e riscopre il suo successo.
Bis finale: la versione italiana, scritta da Leo Ferrè, della canzone "Gli anarchici".
Al termine del concerto è stato possibile acquistare cd e video dell'artista.

Alice Spagnolo
13 luglio 2013

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