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18/05/1796: Muraglia Bartolomeo è il nuovo Parroco della Chiesa di S.M. Maddalena

Oggi al Cinema

CINEMA OLIMPIA
via Cadorna, 3
tel. 0184/261955


Lunedì 14 maggio
CHIUSO
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Martedì 15 maggio
Posti in piedi in paradiso
18,30 - 21,00


Mercoledì 16 maggio
Posti in piedi in paradiso
21,00


Giovedì  17 maggio
Posti in piedi in paradiso
21,00


Venerdì 18 maggio
Piccole bugie tra amici
16,00 - 18,30 - 21,00


Sabato 19 maggio
Piccole bugie tra amici
16,00 - 18,30 - 21,00


Domenica 20 maggio
Piccole bugie tra amici
16,00 - 18,30 - 21,00


Attività Commerciali

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Bordighera: Francesco interviene dopo le due riflessioni alla sua prima email

Bordighera: Francesco interviene dopo le due riflessioni alla sua prima email

Gentile Signora Virginia.
Mi perdoneranno i lettori di Bordighera.Net, per questo, che può sembrare un carteggio privato tra due o tre melanconici sognatori di altri tempi, visto che si è aggiunto anche il Signor Carlo Bagnasco, al nostro disquisire.
Sicuramente noi bordigotti rimarremo sempre gente molto refrattari alla cultura, ed il perché è forse insito nel nostro D.N.A. ma questo non dovrebbe essere causa di piagnisteo o di colpe sempre da addebitare ad altri.
Ora la cultura si affianca o si vorrebbe affiancare al turismo per creare benessere a tutta la comunità, ed è giusto pensare di agire in questo modo, in quanto fa parte del nostro modo attuale di concepire e promuovere la cultura stessa.
Ma questi movimenti, queste atmosfere non si creano in un momento, anche se si avessero amministratori illuminati e capaci a reggere le sorti della nostra città.
Lei che vive nel mondo dell'arte saprà quanto sia difficile emergere in qualsivoglia disciplina.
I fasti di Bordighera sono terminati con l'avvento della prima guerra mondiale, e per risalire a momenti di relativo splendore bisogna andare ancora più indietro con la memoria nel tempo, sino alla magnifica comunità degli otto luoghi risalente al 1700.....
Vivere o fare cultura non vuol dire a mio avviso soltanto cercare la gloria, il successo la ricchezza o la fama, tutte cose senza dubbio nobili a cui l'essere umano è giusto che aspiri, od andare a tirare per la giacchetta il politico od il potente di turno per darci una mano, od addossare sempre la colpa ad altri se le cose non seguono il percorso che noi vorremmo.
Io ho appartenuto ad un mondo che mi ha lasciato ben radicato i suoi insegnamenti, anche nelle piccole cose, ed il mio modesto modo di fare cultura si manifesta in altri modi, ed apprezzo il fare cultura di chi accompagna le scolaresche per il "Beodo", chi collabora alla pulizia dei giardini Bicknell, chi rende decoroso l'ulivo di San Giuseppe, chi posiziona targhe per la città per ricordare uno dei tanti famosi artisti che sono transitati ed hanno lasciato una traccia indelebile nella nostra città, chi apre la cripta di Sant'Ampelio improvvisandosi guida per far conoscere una parte della nostra storia delle nostre radici e del nostro presente, chi fa fotografie della nostra città e le pubblica anche semplicemente su Facebook.
A volte questi piccoli contributi fatti volontariamente e, molto spesso anonimamente, danno un grande contributo.
Chi ha la forza di stampare o di mettere a disposizione su internet anche un piccolo giornale che parli della nostra vita quotidiana riportando anneddoti e facendo un pò di cronaca, magari con qualche articolo o commento nel nostro dialetto, anche questo è fare cultura.
In quanto al Signor Carlo, senza dubbio sono da condividere tutte le sue proposte già molte volte ed in molti organi di stampa ben evidenziate, ma sono da sottolineare, a mio avviso le ultime righe del suo intervento, quando evidenzia  che tutti gli organi o le persone che amano la cultura o di cultura vivono o forse sarebbe meglio affermare sopravvivono, dovrebbero coalizzarsi per fare in modo che la loro voce fosse ben più udibile.
Senza dubbio questa è la strada da percorrere, ed è la strada che hanno percorso i nostri nonni nella nostra sempre tanto menzionata età dello splendore di Bordighera, quando molte opere venivano create e finanziate da associazioni se non addirittura da privati cittadini.... (Dal libro " Bordighera" del Rag. Dino Taggiasco.... "La società del Bene Pubblico ha dotato Bordighera del primo sentiero al mare, la Società Esercenti l'ha ampliato e sistemato nel primo tratto, dalla stazione al vicolo al mare n° 2, la Pro Loco, presieduta dal Cav.Gaetano Beretta, provvide alla sistemazione degli arenili ed all'impianto irriguo dei giardini, l'Ente Autonomo presieduto dal Cav. Avv. Giuseppe Moreno ha in ultimo riordinato i giardini e li ha ampliati sino all'Hotel Paris....."
E l'elenco continua a lungo, con personalità private che hanno personalmente finanziato altre innumerevoli opere.
Questo quindi era il modo di operare di quel tempo, semplicemente si faceva....non si chiedeva ad altri di fare o non si aspettava che altri facessero....
Francesco.

La Redazione
4 febbraio 2012



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