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Bordighera: corrispondenze di un pendolare, sulla raccolta differenziata

Bordighera: corrispondenze di un pendolare, sulla raccolta differenziata

Oggi è il 9 febbraio ed è una cupa giornata di medio inverno. Sono ospite in una casa della bella collina torinese, vicino a Pecetto, paese famoso per le ciliegie. Linda, la femmina di setter più avvezza ai giochi che alla caccia, aspetta un mio cenno per uscire nei campi d’intorno o “subire” le consuete coccole nel giardino di casa. E’ a questo punto che vedo arrivare l’inconfondibile autocarro della raccolta rifiuti.
Qui fanno una raccolta abbastanza spinta, nel senso che settimanalmente ritirano tutte le tipologie di rifiuti. Oggi (martedì) è la giornata del ritiro settimanale generale (organico, carta, plastica e indifferenziata); al venerdì è previsto un ulteriore conferimento dell’organico. Il gentile operatore della Pegaso (così si chiama la ditta appaltatrice del servizio affiliata alla Covar 14), mi conferma che il servizio porta-porta funziona da diversi anni ed i risultati si sono rivelati più che soddisfacenti. Molti utenti l’organico lo riciclano in quelle che chiamano le “tampe”, una zona dei giardini di casa dedicata ad ospitare questo tipo di rifiuti per la trasformazione in “terrò”.
Gli faccio presente la situazione di Bordighera che inizia adesso il percorso del porta a porta con la speranza di ridurre al massimo il riversamento del riciclabile in discarica.
"Qui - mi dice – è molto attivo l’ ”Ecocentro” di cui tutti i paesi qui intorno si sono dotati per conferirvi tutto quando c’è da conferire, anche materiale ingombrante o particolarmente delicato sotto il profilo ambientale, che possono anche ritirare direttamente al domicilio. Noi abbiamo il deposito dell’Arziglia che risulta già una sorta di ecocentro; si può potenziare e propagandare per i servizi che restituisce, anche come punto per il conferimento al di fuori dei giorni di raccolta calenderizzati (le preoccupazioni dei proprietari delle seconde case – ricordate? - che devono partire senza sapere dove lasciare, nel chiudere casa, i vari rifiuti prodotti nel breve soggiorno al mare).

Giancarlo Pignatta
10 febbraio 2016

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