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Bordighera Alta: strepitoso successo per il Vladimir Denissenkov Trio

Bordighera Alta: strepitoso successo per il Vladimir Denissenkov Trio

Il pubblico più numeroso della stagione estiva ha accolto i bravissimi musicisti del Vladimir Denissenkov Trio, che si è esibito ieri sera, venerdì 19 luglio, sul palco della Spianata del Capo di Bordighera Alta per la rassegna Touscoleurs, organizzata dal Comune di Bordighera, in collaborazione, per questo spettacolo, con l’Associazione Le Muse Novae.
Quasi inutile dire che Vladimir Denissenkov, campione del mondo di fisarmonica nel 1981 a Caracas, ha ottenuto un successo strepitoso e, insieme ai bravissimi artisti che lo accompagnavano, le ovazioni di un pubblico stregato dalla sua musica.
Il fisarmonicista, in un perfetto italiano, ha affermato di amare profondamente Bordighera, città in cui si è già esibito altre due volte e nella quale vorrebbe abitare.
Denissenkov, noto in Italia anche per le sue collaborazioni con Fabrizio De Andrè, Moni Ovadia e Ludovico Einaudi, è stato accompagnato sul palco dalla splendida voce di Elena Cherkasova e dalla chitarra dell’incredibile maestro Denis Stern.
Il trio ha proposto al pubblico brani della tradizione dell’est europeo e Denissenkov, con la sua bajan (fisarmonica russa), costruita nell’URSS nel 1981, ha incantato i circa 350 presenti grazie al suo virtuosismo, alla velocità e alla perfezione del suo suono.
Sonorità dei Carpazi trasportate, per una notte davvero indimenticabile, nella nostra città.
Tra i brani proposti, sono risultati particolarmente graditi: “Al mio amore Alex”, brano per sola fisarmonica composto dallo stesso Denissenkov per il nipotino di appena due anni; un pezzo dedicato a tutte le donne presenti; “Nostalgia”; “Speranza”; “Illumina la mia stella, il mio destino”, brano russo molto romantico e “Il volo del calabrone”, definito difficilissimo dal punto di vista tecnico dal valente musicista.
Anche il maestro Denis Stern ha avuto ampio spazio sul palco per mostrare al pubblico le sue capacità che, sia dal punto di vista tecnico che interpretativo, nulla hanno da invidiare a quelle di chitarristi ben più famosi: come ha ribadito Denissenkov “Spesso la fama non è garanzia di qualità. Denis merita un successo strepitoso e sono sicuro che lo avrà”.
Coinvolgente, appassionante e anche malinconico: questi sono i tre aggettivi che meglio definiscono il concerto di ieri sera e che dimostrano la grande capacità della musica di trasmettere emozioni sia a chi la produce che a quanti hanno il piacere di ascoltarla. E la prova migliore è di certo la presenza di un pubblico “da record” che, per assistere all’intera performance, durata circa due ore, è rimasto in piedi assiepato alle transenne che delimitavano i posti a sedere, tutti ovviamente occupati.
Il coinvolgimento è stato davvero tanto, anche perché il travolgente Denissenkov ha chiesto più volte l’aiuto del pubblico per riuscire ad eseguire i suoi brani: atto di modestia che, certamente, corrisponde al grande cuore dell’artista.
“Nel tempo la musica cambia, cambiano gli strumenti e anche gli stili, ma quanto scritto dal vostro Gioacchino Rossini resta per sempre”.
Con queste parole, il fisarmonicista ucraino ha voluto rendere omaggio all’Italia, donando anche una superba interpretazione di un’aria del grande compositore marchigiano.
Il concerto si è concluso con l’ovazione del pubblico e la richiesta del bis. Ne sono stati eseguiti tre, in un crescendo di energia.
Molti astanti si sono poi riversati sul palcoscenico per acquistare il cd contenente i brani eseguiti durante la serata.

Alice Spagnolo
20 luglio 2013

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