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Bordighera, abbattimento alberi: le precisazioni dell'Assessora Mariella

Bordighera, abbattimento alberi: le precisazioni dell'Assessora Mariella

Dopo alcune mail di lamentela ricevute in redazione da nostri lettori, e pubblicate, e le polemiche sui social network, relativamente all'abbattimento delle piante di alto fusto, di proprietà comunale, risultate pericolanti a seguito di analisi fitostatica, l'Assessora Margherita Mariella ha ritenuto di voler fare alcune precisazioni.
"E' stata fatta una gara d'appalto sul MePa, - esordisce l'Assessora - il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, per analizzare la situazione delle piante di alto fusto cittadine. In Comune sono pervenute quattro offerte e si è provveduto all'aggiudicazione. I professionisti che si sono aggiudicati la gara pertanto non sono stati scelti dall'Amministrazione. Sono stati analizzati 322 esemplari di alberi, di cui 203 palme e 119 di diverse specie, su tutto il territorio comunale. E' stata eseguita una classificazione in varie categorie di rischio".
"Diversi alberi - prosegue l'Assessora Mariella - sono stati ritenuti completamente sani, altri sono stati individuati tali da dover ripetere il monitoraggio entro un anno, altri ancora, quei 39, a rischio per la pubblica incolumità e quindi ne hanno consigliato l'abbattimento. Queste sono le valutazioni fatte dai due professionisti. Anche gli alberi arrivano al termine del ciclo di vita. Prima che se ne schianti per terra ancora qualcuno come per altro è già successo tre volte, nell'ultimo anno e mezzo, per le palme, l'ultima non più tardi di quindici giorni fa, penso che qualsiasi amministrazione sia in dovere di preoccuparsi e, dove possibile, cercare di intervenire, anche con gli abbattimenti come stiamo facendo".
"Ribadisco quindi - precisa ancora Margherita Mariella - che non è una questione di volontà ma una questione tecnica di problemi di pubblica incolumità. La relazione dei due tecnici che se ne sono occupati recita: 'L'individuazione degli alberi potenzialmente pericolosi per la pubblica incolumità e la riduzione di situazioni di pericolo sono atti a conservare tutti gli altri alberi che non saranno abbattuti'.
"Nell'ordinanza - conclude la Mariella - non è stata segnalata la ripiantumazione ma sono stati messi a bilancio 40mila euro per potervi procedere e provvedere quindi alla sostituzione".

Pier Rossi
4 ottobre 2016



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