|
I Narcisi sono un genere di piante
appartenenti alla famiglia delle Amaryllidaceae. Se
ne contano più di 90 specie distribuite principalmente
nell'Europa meridionale, nel nord Africa e nell'Asia minore.
Gli ibridi sono numerosissimi, alcuni autorevoli autori ne
citano più di 12.000 suddivisi in numerosi gruppi, e la cosa
non stupisce se si pensa che sono piante coltivate sin
dall'antichità. L'etimologìa riferita al nome generico
deriva dal termine greco "narké", ovvero stordimento, in
quanto un tempo si pensava che il forte profumo emanato da
queste piante, avesse proprietà narcotiche. Sono piante
bulbose (geofite), con bulbo di forma ovata, tunicato, con
foglie lineari che generalmente compaiono con i fiori;
questi ultimi sono portati su fusti eretti, cilindrici o
biangolosi, e possono essere singoli o raggruppati fino a
10, eretti o penduli. Il perigonio (il fiore per
intenderci), ha forma tubolare ed è formato da 6 segmenti
che si aprono a coppa, mentre al centro è presente una
corona che prende forma di campana, di imbuto o di ruota,
che può avere forma e colore diversi; gli stami sono 6 e lo
stilo è filiforme con stigma trilobo. Allo stato spontaneo,
si rinvengono sin dal livello del mare al piano montano
(1.500 mt. s.l.m. con il Narcissus poeticus), e nella
nostra regione tra spontanei e naturalizzati, se ne possono
contare circa una ventina di specie; sono piante che
fioriscono molto precocemente, tanto che negli incolti e
nelle radure tra gli uliveti, sono in piena fioritura già
dal mese di gennaio. Un tempo il loro utilizzo era anche
medicinale, tanto che venivano impiegati nella medicina
popolare per la loro "presunta" azione emmenagoga, emetica e
depurativa; ben presto ci si accorse che una delle sostanze
contenute in queste piante, la narcissina, è in
realtà un veleno che può avere esiti anche mortali se
assunto anche in piccole dosi. L'unico duraturo utilizzo che
si fece di queste piante, fu la coltivazione per
l'estrazione del profumo: nei dintorni di Grasse, in Medio
Oriente ed in Cina, per decenni si coltivarono per questo
scopo, Narcissus pseudo-narcissus, Narcissus poeticus e
Narcissus jonquilla. Ai giorni nostri trovano ormai
largo uso nel giardinaggio, per via della facilità di
coltivazione e per la soave fragranza dei loro fiori. |