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18/05/1796: Muraglia Bartolomeo è il nuovo Parroco della Chiesa di S.M. Maddalena

Oggi al Cinema

CINEMA OLIMPIA
via Cadorna, 3
tel. 0184/261955


Lunedì 14 maggio
CHIUSO
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Martedì 15 maggio
Posti in piedi in paradiso
18,30 - 21,00


Mercoledì 16 maggio
Posti in piedi in paradiso
21,00


Giovedì  17 maggio
Posti in piedi in paradiso
21,00


Venerdì 18 maggio
Piccole bugie tra amici
16,00 - 18,30 - 21,00


Sabato 19 maggio
Piccole bugie tra amici
16,00 - 18,30 - 21,00


Domenica 20 maggio
Piccole bugie tra amici
16,00 - 18,30 - 21,00


Attività Commerciali

Associazioni Culturali


Associazioni Sportive

ALDO AVAGNINA: "I NARCISI" NELLE RUBRICHE DI BORDIGHERA.NET

ALDO AVAGNINA

 

I NARCISI

I Narcisi sono un genere di piante appartenenti alla famiglia delle Amaryllidaceae. Se ne contano più di 90 specie distribuite principalmente nell'Europa meridionale, nel nord Africa e nell'Asia minore. Gli ibridi sono numerosissimi, alcuni autorevoli autori ne citano più di 12.000 suddivisi in numerosi gruppi, e la cosa non stupisce se si pensa che sono piante coltivate sin dall'antichità. L'etimologìa riferita al nome generico deriva dal termine greco "narké", ovvero stordimento, in quanto un tempo si pensava che il forte profumo emanato da queste piante, avesse proprietà narcotiche. Sono piante bulbose (geofite), con bulbo di forma ovata, tunicato, con foglie lineari che generalmente compaiono con i fiori; questi ultimi sono portati su fusti eretti, cilindrici o biangolosi, e possono essere singoli o raggruppati fino a 10, eretti o penduli. Il perigonio (il fiore per intenderci), ha forma tubolare ed è formato da 6 segmenti che si aprono a coppa, mentre al centro è presente una corona che prende forma di campana, di imbuto o di ruota, che può avere forma e colore diversi; gli stami sono 6 e lo stilo è filiforme con stigma trilobo. Allo stato spontaneo, si rinvengono sin dal livello del mare al piano montano (1.500 mt. s.l.m. con il Narcissus poeticus), e nella nostra regione tra spontanei e naturalizzati, se ne possono contare circa una ventina di specie; sono piante che fioriscono molto precocemente, tanto che negli incolti e nelle radure tra gli uliveti, sono in piena fioritura già dal mese di gennaio. Un tempo il loro utilizzo era anche medicinale, tanto che venivano impiegati nella medicina popolare per la loro "presunta" azione emmenagoga, emetica e depurativa;  ben presto ci si accorse che una delle sostanze contenute in queste piante, la narcissina, è in realtà un veleno che può avere esiti anche mortali se assunto anche in piccole dosi. L'unico duraturo utilizzo che si fece di queste piante, fu la coltivazione per l'estrazione del profumo: nei dintorni di Grasse, in Medio Oriente ed in Cina, per decenni si coltivarono per questo scopo, Narcissus pseudo-narcissus, Narcissus poeticus e Narcissus jonquilla. Ai giorni nostri trovano ormai largo uso nel giardinaggio, per via della facilità di coltivazione e per la soave fragranza dei loro fiori.