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Come affermava il grande paesaggista
Ippolito Pizzetti, "il genere Datura è la
famiglia Borgia del mondo vegetale" e ciò lo
si può ben capire se si considera che in
questo raggruppamento, sono presenti lo Iosciamo, lo Stramonio, la Belladonna e la
Mandragora, tutte piante molto tossiche ed
utilizzate già da millenni da molti gruppi
umani. Teofrasto, botanico e filosofo greco
vissuto intorno al 300 a.C., dello Stramonio
(Datura stramonium L.) diceva: "Se date al
paziente 3/20 di oncia diventa di buon umore
e si sente un gran bravo ragazzo; se
raddoppiate la dose impazzisce ed ha delle
visioni; se la triplicate sarà folle per la
vita e se la quadruplicherete, sarà un uomo
morto". La Datura meteleoides DC, appartiene
alla famiglia delle Solanaceae, di cui fan
parte anche la patata, i peperoni, il
pomodoro, il tabacco ed altre ancora; veniva
impiegata come altre Datura, nella medicina
tradizionale dalle popolazioni native del
sud degli Stati Uniti, del centro e del sud
America, sia come rimedio contro gli
attacchi di asma, sia contro svariate altre
affezioni, sia come allucinogeno in alcuni
rituali sciamanici. Gli alcaloidi contenuti
in queste piante sono principalmente
l'atropina, l'ioscina e l'iosciamina, ed
alcuni di essi vengono oggi utilizzati nella
cura di alcune malattie degenerative come
l'Alzheimer. Nonostante quanto sopra detto,
mi sento di consigliare l'uso della Datura
meteleoides in giardino, in quanto si tratta
di una pianta di taglia contenuta (coltivata
come erbacea perenne o annuale), con fusti
ricoperti da una fine peluria, ma con
profumatissimi fiori bianchi a forma di
campana o trombetta (da qui l'appellativo
inglese di "angels trumpet Datura"), del
diametro di 12-15 cm. E' una pianta adatta
ai climi mediterranei, che cresce al meglio
sui suoli calcarei e che necessita di
moderate irrigazioni a seconda
dell'esposizione, che può essere effettuata
in pieno sole o in mezz'ombra. Necessita di
una buona concimazione al momento
dell'impianto da effettuarsi in primavera,
con concime organico o stallatico maturo, e
la si può facilmente moltiplicare per seme
all'inizio della bella stagione. E' una
pianta da utilizzare per fare delle belle
macchie profumate, ai piedi di qualche
albero con chiome non troppo fitte, magari
nei pressi di una panchina per poter meglio
apprezzare la fragranza delle candide
corolle. |