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Classe Mammiferi
Ordine Lagomorfi
Famiglia Leporidi
Genere Oryctolagus
Specie O. cuniculus
Riproduzione:
- stagione riproduttiva tutto l'anno
- maturità sessuale a 5-6 mesi
- femmina recettiva per 7-10 giorni, poi inattività sessuale
per 1-2 giorni
- durata della gravidanza 30-32 giorni
- da 3 a 12 piccoli per parto
- allattamento una volta al giorno
- svezzamento a 6 settimane
- svezzamento: introduzione di cibo solido (pellets
o fieno), vegetali freschi solo dalla 12° settimana e in
modo graduale; evitare variazioni brusche della dieta.
Alimentazione:
- è un erbivoro stretto.
- molte delle sue malattie sono legate a un'
alimentazione errata.
- ha un apparato digerente molto specializzato.
- molto importante la fibra alimentare perché stimola la
motilità dell'intestino e favorisce lo sviluppo di batteri
"buoni".
- non somministrare carboidrati (pane, biscotti etc.) se non
occasionalmente: sono poco assimilati e favoriscono lo
sviluppo di batteri "nocivi".
- somministrare fieno di buona qualità (trifoglio, erbe
miste).
- integrare con verdure a foglia ed erba fresca (che
permettono un consumo ideale dei denti e una buona
funzionalità dell'apparato digerente). Variare tra
trifoglio, dente di leone, crescione, insalata,germogli di
soia, foglie di carota. La verdura non causa diarrea se è
introdotta gradualmente e se è somministrata tutti i giorni;
deve essere lavata, asciugata e mai fredda di frigorifero.
- somministrare pellets specifici (contenuto di fibra
18-25%).
- la frutta deve essere data in quantità ridotta (mela,
pera, ananas); se ci sono problemi di obesità va eliminata
del tutto per il suo elevato contenuto in zuccheri.
- l'acqua, fresca e pulita, deve essere sempre disponibile.
- CONCLUSIONI: somministrare molta fibra, pochi carboidrati
e pochi grassi, evitare cambi bruschi di alimentazione e
cibi inadatti.
Allevamento:
- la gabbia deve essere sufficientemente spaziosa, robusta,
priva di elementi taglienti e facile da pulire. Il pavimento
va ricoperto con lettiera (paglia, fieno, tutolo di mais);
da evitare la segatura e i trucioli di pino o cedro perché
sono tossici. I giornali, se ingeriti in grandi quantità,
possono causare ostruzione dell'intestino.
- nel caso che la gabbia sia sistemata all'aperto, occorre
che sia in parte protetta dalla luce solare per evitare
colpi di calore.
- la temperatura ideale è compresa tra 16 e 21 gradi.
- all'interno va posta una casetta che funga da tana, in cui
il coniglio, animale timido, possa nascondersi quando si
sente minacciato. Il resto dell'arredo sarà composto dal
recipiente per il cibo che non si possa rovesciare e da
quello per l'acqua (l'ideale è quello a goccia).
- la pulizia della gabbia deve essere frequente.
- se lasciati liberi di girare per la casa, devono sempre
essere sorvegliati per evitare che ingeriscano parti di
mobilio, di tappeti o fili elettrici. |