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23/02/1887: Terremoto nel giorno delle Ceneri con gravi danni

Oggi al Cinema

CINEMA OLIMPIA
via Cadorna, 3
tel. 0184/261955


Lunedì 20 febbraio
Il mistero di Rookford - f.e.
18,15 - 21,00


Martedì 21 febbraio
Il mistero di Rookford - f.e.
18,15 - 21,00


Mercoledì 22 febbraio
The iron lady
18,15 - 21,00


Giovedì  23 febbraio
The iron lady
18,15 - 21,00


Venerdì 24 febbraio
Come e' bello far l'amore
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


Sabato 25 febbraio
Come e' bello far l'amore
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


Domenica 26 febbraio
Come e' bello far l'amore
16,00 - 18,15 - 20,30 - 22,30


Attività Commerciali

Associazioni Culturali


Associazioni Sportive

ALDO AVAGNINA NELLE RUBRICHE DI BORDIGHERA.NET CON "....NEL GIARDINO"

.....NEL GIARDINO

 

ALDO AVAGNINA

Nasce a Pavia il 5 aprile del 1960 e risiede a Camporosso. Sposato, con due figli. In possesso del diploma di "Agrotecnico" (nuovo ordinamento), conseguito presso l'Istituto Professionale per l'Agricoltura "D. Aicardi" in Sanremo. Ha conseguito la Laurea di primo livello in "Scienze Geografiche applicate. Territorio - Ambiente - Turismo",  in data 8 marzo 2010 con punti 106/110,  presso l'Università degli Studi di Genova. Ha inoltre frequentato corsi per  "Giardiniere - manutentore di aree verdi" e "Progettazione giardini", presso la Scuola Agraria del Parco di Monza. Successivamente ha lavorato in qualità di "giardiniere" dal 1984 al 1986, presso il comune di Ventimiglia e dal 1986 presso il comune di Bordighera (dove è tuttora in servizio), con la qualifica di "Operaio specializzato . Giardiniere". Socio da circa un decennio dell'associazione "Amici dei giardini Hanbury", dove partecipa con assiduità alla vita associativa a favore di uno dei giardini botanici più importanti nel bacino del Mediterraneo. Può vantarsi di essere un allievo di Libereso Guglielmi, il noto botanico-giardiniere della famiglia Calvino (menzionato dallo scrittore Italo nel racconto "Un pomeriggio, Adamo"), il quale gli ha trasmesso l'amore per il mondo vegetale e gli ha insegnato la pratiche colturali e la difficile arte del giardinaggio.

 
 
 

CYPHOMANDRA BETACEA  (ALBERO DEI POMODORI)

Sicuramente non sarà il miglior frutto esotico che nella vita ci capiterà di gustare, però coltivare nel proprio giardino una pianta di "albero dei pomodori", potrà risultare un'esperienza gratificante.
Innanzitutto perché è una pianta di facile coltura e poi perché la discreta produzione di frutti arancione-rossi, donerà verso la fine dell'estate una piacevole nota di colore nei giardini mediterranei.
La Cyphomandra è un piccolo albero o arbusto che può crescere in altezza fino a circa quattro metri, con grandi foglie di colore verde scuro solcate da grosse evidenti nervature nella pagina superiore; appartiene alla famiglia delle Solanaceae, raggruppamento del quale fanno parte anche i più comuni pomodori, le patate, i peperoni, solo per citarne alcuni.
E' originaria del continente sud americano e precisamente dei territori che vanno dal Perù al Brasile e le popolazioni pre-colombiane che abitavano quelle aree ne diffusero la coltivazione a quote decisamente elevate, fino a circa 2.500 metri s.l.m.
Al giorno d'oggi l'albero dei pomodori si può reperire in coltura in molte regioni del pianeta caratterizzate dalla mitezza del clima.
In questa specie la fruttificazione è preceduta da piccoli fiori molto profumati (tantè che uno dei sinonimi più usati per descriverla è "Solanum fragrans") ed a maturazione raggiungono le dimensioni di un uovo ed una tonalità vivace che va dall'arancio al rosso brillante; sono ottimi da gustare in insalata o come frutta e sono anche ricchi in vitamine.
La pianta non presenta grosse difficoltà di coltivazione: in giardino è preferibile collocarla in un angolo al riparo da venti troppo freddi ed altresì necessita di una copertura con tessuto-non tessuto durante i periodi di gelo; occorre inoltre somministrare abbondanti concimazioni a base di letame maturo sia nella fase giovanile (per permettere un buono sviluppo delle esili ramificazioni erbacee), sia durante la stagione primaverile (per agevolare la produzione di fiori e frutti).
Nel periodo invernale è utile sospendere le annaffiature che al contrario dovranno essere molto copiose durante il periodo estivo.
In caso di attacchi parassitari, trattandosi di frutta idonea al consumo umano, è consigliabile intervenire seguendo i criteri della lotta biologica; per combattere le malattìe fungine, ottimi rimedi derivano dall'uso di prodotti rameici o a base di zolfo.

 
 

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