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A margine delle ''Settimane'': l'anno che verrà - quarta parte

A margine delle ''Settimane'': l'anno che verrà - quarta parte

Dopo la pubblicazione della prima parte, il 16 dicembre scorso:
http://www.bordighera.net/a-margine-delle-settimane-lanno-trascorso-prima-parte-n63697
della seconda parte, il 19 dicembre scorso:
http://www.bordighera.net/a-margine-delle-settimane-lanno-trascorso-seconda-parte-n63815
e della terza parte, il 21 dicembre scorso:
http://www.bordighera.net/a-margine-delle-settimane-lanno-trascorso-terza-parte-n63896
ecco la quarta, e ultima, parte:
- Il 2017 sarà un anno breve per Bordighera poiché di preparazione al 2018, quello delle elezioni per il rinnovo dell’Amministrazione cittadina. Alcuni giornali hanno inopinatamente fatto già congetture ed anche dei nomi, con il risultato di bruciarne i possibili coinvolgimenti.
Intanto auguriamoci che il 2017 ci aiuti a limitare i danni dell’attuale Governo cittadino il quale, in particolare nel corso del 2016, non ha dato certo il meglio di sé. Una compagine che si è andata via, via sfaldando nel corso della legislatura, certamente per divergenze politico-programmatiche, ma anche per antipatie personali fra i componenti degli assessorati e i destinatari delle varie deleghe. Ovviamente la Città e i Cittadini non si meritavano tutto questo, anche perché parecchio credito avevano posto in “Progetto Bordighera”, la lista che Walter Torassa aveva proposto e che tutti credevamo potesse far fare un salto di qualità – in avanti – dopo la mortificante parentesi del Commissariamento prefettizio.
Le minoranze in Consiglio, dal canto loro, hanno fatto quello che hanno potuto: chi con maggior impegno e partecipazione, chi per la presenza, chi per apprendere e rodare l’esperienza, magari per futuri impegni.
La formazione di minoranza “Bordighera in Comune” ha già fatto sapere che non si presenterà, alla prossima tornata, con la veste attuale. Probabilmente la sua leader Mara Lorenzi muoverà qualcosa per proporsi, questa volta come capo lista; mentre il Movimento 5 Stelle, guidato dallo scultore David Marani cerca aderenti Grillini per riproporre una lista ed essere aiutato nell’impegnativo lavoro di portarla avanti.
Il Partito Democratico, questa volta, non vorrà rimanere a margine delle presenze politico-amministrative e sicuramente muoverà anche lui qualche pedina; da capire se in maniera autarchica o in comunione con altre formazioni sinistrorse presenti sul territorio. Rimane la Destra locale spezzettata in rivoli più o meno consistenti, ma certo che se si metteranno insieme Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia e se stimoleranno, come in passato, i quartieri dove si vincono di norma le elezioni, il risultato vincente non potrà che essere dalla loro parte.
C’è poi la possibilità che qualche energia fuoriesca dalla Società Civile, a proporsi generosamente per cambiare davvero un registro bordigotto che da tempo non restituisce intonazioni giuste e produttive. Una lista che privilegi la cultura ambientale e paesaggistica, la sola che potrebbe far ripartire il volano dell’attività turistica da troppo tempo rallentato dalle troppe speculazioni. Sarebbe un buon segno se iniziative in tal senso si verificassero poiché aiuterebbero a recuperare quelle peculiarità che una volta caratterizzavano così positivamente Bordighera.
Un 2017 dunque fervente ed acceso laboratorio di idee e di proposte capace di mettere assieme la sana generosità di chi ha voglia e le capacità che pur ci vogliono per far funzionare una macchina così complessa come quella che di questi tempi è diventata la comunale.
Auguri! E che il prossimo sia davvero l’anno della svolta...senza alcun malizioso riferimento alla clamorosa operazione giudiziaria degli anni scorsi. Auguri di prammatica a tutti noi!
4. fine.

Giancarlo Pignatta
30 dicembre 2016



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